25 febbraio 2020
Aggiornato 00:30
Appuntamenti

Eventi a Bologna, 5 cose da fare martedì 20 marzo

Concerti, cinema e spettacolo. Ecco cosa vi attende in città ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori dell'inizio della settimana

Bologna, 5 cose da fare martedì 20 marzo
Bologna, 5 cose da fare martedì 20 marzo Shutterstock

BOLOGNA – Dal teatro, alla musica, al cinema. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti del martedì bolognese.

Viaggio al centro del teatro
Al Teatro Testoni Ragazzi, un percorso gratuito dietro le quinte del Teatro, con partenza ogni 30 minuti dal foyer. Un percorso dietro al palco alla ricerca del personaggio, elemento fondamentale di ogni storia. I bambini e le bambine potranno scoprire gli spazi dove le idee e le storie prendono forma, sulle tracce del misterioso protagonista della storia. Una passeggiata guidata da giovani attori de La Baracca-Testoni Ragazzi per guardare da vicino le scenografie, attraversare la costumeria e ascoltare una narrazione che ci svelerà l’identità segreta del personaggio. Per partecipare è richiesta la prenotazione allo 051 4153700 dal martedì al venerdì dalle 14 alle 17.

Mostre
La ballata de «L'apprendista stregone», scritta da Goethe nel 1797, messa in musica da Dukas e animata al cinema da Disney, prende nuova vita nella mostra L'apprendista stregone illustrato da Fabian Negrin, in Piazza Coperta di Salaborsa, dal 20 marzo al 18 aprile 2018. Le tavole di Fabian Negrin sono esposte attraverso due percorsi: le riproduzioni dell'intero corpus di tavole create per l'albo pubblicato da Donzelli e un focus sugli acquarelli originali più significativi della interpretazione dell'artista. Alcuni QRcode permettono di ripercorrere spunti e suggestioni colti da Negrin tra musica, cinema, illustrazione e letteratura, e di scoprire la ballata anche in forma sonora nella nuova traduzione italiana e nell'originale tedesco. La mostra - a cura di Donzelli editore e Goethe-Institut in collaborazione con Biblioteca Salaborsa, Istituzione Biblioteche Bologna, Bologna Children’s Book Fair - è parte del programma Boom! Crescere nei libri, promosso da Comune di Bologna e BolognaFiere, in occasione di Bologna Children's Books Fair.

Benji & Fede a Bologna
Al Mondadori Bookstore, dalle 15 Benji & Fede presentano il loro terzo album in studio «Siamo solo noise». La nuova fatica in studio contiene anche «Buona fortuna», il singolo pubblicato lo scorso 15 dicembre, una sorta di canzone-manifesto contro il bullismo. Una tematica che hanno affrontato anche nel video prodotto per il brano che vede la presenza come special guest del calciatore del Milan Leonardo Bonucci.

Cinema e musica
La magia del cinema. La grande musica. Arriva nelle sale «zerovskij – Solo per Amore», lo spettacolo ideato, scritto e diretto da Renato Zero. Una leggenda della musica italiana moderna e contemporanea approda sul grande schermo con un’opera spettacolare capace di esprimere in tutto e per tutto l’emozionante magia del cinema. Evento speciale: solo il 19, 20 e 21 marzo. Lunedì 19 aperitivo con le canzoni di Renato Zero all'Odeon Cafè - Nel sal8tto del cinema Odeon verrà proiettato gratuitamente un vecchio film di Renato Zero a sorpresa -- Inizio proiezione alle 20.30.

Musica live
Da martedì 20 marzo, al Bravo Caffè, quattro concerti per Toquinho, uno degli artisti brasiliani più amati in Italia, che celebra i cinquant'anni di carriera. Di origini italiane - il nonno paterno era nativo del Molise, la nonna paterna era calabrese; i nonni materni venivano invece da Mantova - approdò nel nostro Paese che divenne ben presto la sua seconda patria a fine anni '60 assieme a Chico Buarque. L'artista era cresciuto nel clima musicale del Brasile degli anni '50 in cui si stavano sviluppando i germi della bossa nova, grazie ai contributi, fra gli altri, di João Gilberto, Tom Jobim, Vinicius de Moraes, Ronaldo Bôscoli, Roberto Menescal, Baden Powell. In Italia la popolarità di Toquinho crebbe grazie alle collaborazioni con Sergio Endrigo e, soprattutto, Ornella Vanoni con cui fece, nel 1976, assieme a Vinicius de Moraes, il celeberrimo «La voglia la pazzia l'incoscienza l'allegria», album che è una rilettura di diverse bossa nova scritte da nomi quali Antônio Carlos Jobim e Chico Buarque cantate in italiano. Ma l'incontro che più di tutti segnò la sua carriera fu quello con Vinicius de Moraes - poeta, cantante, compositore, drammaturgo - con cui strinse amicizia nel '69 e si legò in un sodalizio artistico di lunghissima durata che ha prodotto ben sedici album.