14 novembre 2019
Aggiornato 00:30

L'ultimatum di Brunetta a Salvini: no al «rubamazzetto»

Il capogruppo di Forza Italia alla Camera lancia il suo ultimatum a Salvini

Il capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta
Il capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta ANSA

ROMA - "C'è una totale determinazione nell'accompagnare Salvini verso la guida del governo. Siamo tutti con lui. Sulla base del programma concordato, e non di accelerazioni unilaterali come quella che abbiamo udito dal leader della Lega in tema di Europa». Lo dice Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un'intervista a La Stampa. "Il suo mandato - prosegue - era, e rimane, di fare un governo. Prendendo tutte le iniziative necessarie senza, ovviamente, precluderne altre condotte dagli alleati. La leadership del centrodestra è cosa altra da questa. Richiede lungimiranza, pari dignità, condivisione e soprattutto pazienza, tanta pazienza. Come ne aveva Berlusconi, il quale passava attraverso una consultazione continua con gli alleati, e con la Lega in modo particolare".

"No al rubamazzetto"
Tutto ciò deve ancora iniziare, spiega Brunetta. E gli strappi di Salvini non aiutano: "Lo dice, anche qui, uno come me che è tra i primi fautori del centrodestra unito, lo ha sempre dimostrato, dunque non è tacciabile di retropensieri. Senza condivisione, salta tutto». Mettiamo che Salvini non voglia governare ma soltanto tornare alle urne... "Noi non saremmo d'accordo». Ipotizziamo che lui voglia lanciare un'Opa ostile su Forza Italia per impadronirsene. Che fareste? "Diciamo: no al 'rubamazzetto'. Ma l'ipotesi di compravendite in Parlamento o in periferia è stata già esclusa nell'incontro ultimo tra i tre leader".

Delegazione comune?
Andrete al Quirinale con una delegazione comune del centrodestra? "Non ricordo che sia mai accaduto in passato, perfino quando vincevamo e Forza Italia sopravanzava di molto la Lega. Mi sembrerebbe singolare che una delegazione unica si facesse ora".