13 novembre 2019
Aggiornato 22:30
Appuntamenti

Eventi a Firenze, 9 cose da fare il 17 e il 18 marzo

Spettacolo, musica, party, cultura. Ecco cosa vi riserva il weekend in città ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori

Firenze, 9 cose da fare il 17 e il 18 marzo
Firenze, 9 cose da fare il 17 e il 18 marzo Shutterstock

FIRENZE – Dal teatro, ai concerti, dalle feste, ai libri. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti del fine settimana fiorentino.

Musica
Al Teatro Niccolini, è con il musicista Nicola Piovani il nono appuntamento Sulla scia dei giorni. L’incontro sarà introdotto da Sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino Cristiano Chiarot e dal Direttore Generale del Teatro della Toscana Marco Giorgetti e sarà presentato da Responsabile del Dipartimento Sviluppo e Ricerca della Scuola di Musica di Fiesole Antonello Farulli.

Thomas in concerto
Al Viper Teatre, sabato 17 marzo il live di Thomas. Thomas balla e canta da sempre, la musica fa parte della sua vita fin da piccolo. Dopo aver visto le sue performance ad Amici 16 e ai recenti Wind Music Awards dove è stato premiato sul palco dell’Arena di Verona per il Disco D’oro di «Oggi più che mai», il suo primo EP uscito il 19 maggio.

Party
Palazzo Strozzi annuncia il «Saturday Strozzi Live», sabato 17 marzo. Sarà la Band «Jack Flash» ad accompagnarvi per tutta la durata dell'aperitivo e della cena con la loro musica Rock e alcune delle piu famose cover internazionali, per poi alle 23.30 dare il via alla serata con il nostro super DJ «Sirty» Antonio Sirty Corapi.

Concerti
Al Teatro Puccini, sabato 17 marzo, Guido Catalano e Dente. Non un reading, non un concerto, non una commedia dialettale e nemmeno uno spettacolo circense, non un balletto, un workshop, uno spogliarello burlesco e neppure una dimostrazione di prodotti di bellezza o aspirapolveri. Niente di tutto questo ma molto molto meno. Dente e Guido Catalano, per la prima volta contemporaneamente insieme sui palchi di tutt’Italia, incrociano chitarra e penna per parlare d’amore a modo loro.

Conferenze
Al Teatro della Pergola, domenica 18 marzo, alle 11, «La mafia americana a partire da Il Padrino di Mario Puzo». Mario Puzo cominciò a progettare Il padrino nel 1966, a ridosso della confessione di Joe Valachi che clamorosamente rivelò l’esistenza della Cosa nostra americana. Il libro mostra, attraverso lo sguardo del padrino, il Mediterraneo come terra delle origini, luogo di una cultura in grado di difendere istituti naturali, come la famiglia. I mafiosi si richiamano al senso dell’onore, all’amicizia, a regole giuste intese a evitare la violenza e a mantenere la pace, rivolgendosi a quanti vogliono convincere che la mafia non li minaccia, anzi li protegge. Una mitologia fascinosa che non vive solo nella fiction. Nella storia della due mafie (siciliana e americana) abbiamo mafiosi che si modellano sull’immagine del patriarca, intellettuali che li dipingono come patriarchi all’antica, e mafiosi che traggono da queste rappresentazioni stilemi utili per legittimarsi.

Pupi Avati in città
Al Nuovo Auditorium piazzale della Resistenza, imperdibile appuntamento con uno dei più importanti nomi del cinema italiano, il regista Pupi Avati, che, con la complicità di Sergio Staino parlerà del suo «Libro della vita: il Vangelo». Grazie al Libro della vita, il Comune di Scandicci ha conseguito la qualifica di Città che legge, assegnata dal Centro per il libro e la lettura. Il riconoscimento certifica il costante impegno dell’Amministrazione nella diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

Per i più piccoli
Al Teatro Rifredi, alle 16, in scena «Non mi piacciono le cose verdi». Una donna aveva una figlia e una figliastra e questa figliastra la teneva come un ciuco da fatica. Un giorno la mandò a cogliere cicorie. La ragazza andò e invece di cicorie trovò un cavolfiore grosso, grosso. Lo tirò e quando lo sradicò in terra si aprì un buco nero e profondo. La ragazza ci cadde dentro e precipitò finché non raggiunse una casa piena di gatti colorati. Una fiaba che insegna ai bambini come le buone maniere, la bontà d’animo, la gentilezza e la pazienza alla fine premiano sempre. 

Libri
Alla Libreria Caffè La Cité, domenica 18 marzo alle 18.30, si presenta il nuovo romanzo di Orazio Labbate, «Suttaterra, Tunué», con Filippo Polenchi. Giuseppe Buscemi, siculo americano, è rimasto vedovo a soli trent’anni. Ormai lontano dalla realtà e prossimo al suicidio, riceve una lettera da Gela, inviata proprio dalla moglie defunta, che lo invita a raggiungerla là. Stravolto dallo spavento, e tuttavia custode indefesso dell’amore verso la donna, decide di seguire quel richiamo fantasmatico. Intraprenderà così un viaggio reale e metafisico dall’America alla Sicilia del sud, attraverso tappe esistenziali che suonano come una Via Crucis e l’incontro con personaggi surreali che sembrano emergere dalle profondità di un inferno mediterraneo. Orazio Labbate torna all’epica del gotico siciliano avviata nel celebrato esordio Lo Scuru con un potente romanzo che si muove tra l’immaginario onirico di David Lynch, il nuovo horror di Thomas Ligotti e la magia oscura dell’autore siciliano Vincenzo Consolo.

Mercati vintage
Ad Hangar, domenica 18 marzo una giornata piena di colori da trascorrere in ottima compagnia, con un market tutto da scoprire, saldi incredibili e pezzi unici. Nuovi stand, bella musica, drink e birrette. Un solo giorno per scoprire una super selezione di: abiti, dischi, borse, cappelli, accessori e complementi, tutto rigorosamente vintage e selected second hand... solo pezzi unici.