27 febbraio 2020
Aggiornato 22:30
Appuntamenti

Eventi a Bologna, 12 cose da fare il 17 e il 18 marzo

Dalla musica, al teatro, dai party, alla cultura. Ecco cosa vi attende in città ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori del weekend

Bologna, 12 cose da fare il 17 e il 18 marzo
Bologna, 12 cose da fare il 17 e il 18 marzo ANSA

BOLOGNA – Concerti, spettacoli, feste e cultura. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti del fine settimana bolognese.

Musica classica
Per la Stagione Sinfonica 2018 del Teatro Comunale di Bologna, sul palco del Manzoni il direttore Jérémie Rhorer propone l'Overture dal Polyeucte di Paul Dukas, oltre a capolavori russi di Čajkovskij e Nikolaj Rimskij-Korsakov.

Musica live
Al Bravo Caffè, sabato 17 marzo, dalle 22.15, Big John Patton live. La serata rende omaggio a uno dei più grandi hammondisti soul-jazz di tutti i tempi: John Patton. Nato a Kansas City nel 1935 e scomparso nel 2002, Patton vanta innumerevoli collaborazioni con alcuni dei più grandi musicisti del suo tempo essendo stato uno degli organisti più richiesti durante l'età d'oro dell'Hammond B3. Molti i dischi incisi per la prestigiosa Blue Note di cui è stato nome di punta per tutti gli anni '60. Il "Big John Patton's Tribute" è un progetto giovane che nasce dalla voglia di staccare dal già mille volte sentito mainstream, per lasciarsi andare a sonorità funky decisamente più energiche, cariche di groove e personalità con un denso repertorio che diventa ballabile e trasformerà il piccolo Bravo in un Big Party.

Riki live a Bologna
Domenica 18 Marzo, all'Estragon Club, il live di Riki. Dopo aver esordito con «Perdo le parole», album più venduto del 2017 e certificato triplo Disco di Platino in soli 5 mesi, Riki sorprende tutti pubblicando un nuovo progetto di inediti. «Mania», questo il titolo dell’album che uscirà a fine ottobre 2017 per Sony Music. L’uscita sarà anticipata, venerdì 29 settembre, dal singolo «Se parlassero di noi»: una ballad il cui testo è stato scritto da Riki e la musica a 4 mani con Riccardo Scirè - che ha seguito anche l’arrangiamento e la produzione musicale. Le novità non sono finite: dopo i già annunciati sold out dei concerti di Milano e Roma il prossimo novembre, si aggiungono ben 9 date nel 2018.

San Patrizio con i Modena City Ramblers
All'Estragon Club. San Patrizio quest'anno arriva di sabato. Una occasione unica per festeggiarlo con la band più irlandese d'Italia, i Modena City Ramblers! Come sempre, per questa occasione speciale, i nostri artisti preferiti prepareranno una scaletta inedita, dove oltre ai classici ci saranno alcune sorprese irish tutta da ballare. Del resto tra pochi giorni il nostro Shane Mcgowan compie 60 anni e anche noi avremo modo di celebrarlo a modo nostro.. Ormai questo appuntamento è come il Natale, quando arriva, arriva! Ed ogni volta si arricchisce di ospiti e di sorprese. Insomma il concerto targato MCR di San Patrizio non è mai un concerto uguale agli altri! E noi festeggeremo con loro la dodicesima edizione di Irlanda in Festa.

Cultura e spettacolo
Letture e scene danzate. Un percorso ispirato a Jane Austen attraversa le sale del Museo del Tessuto e della Tappezzeria e il suo splendido giardino, domenica 18 marzo. Trenta danzatori e figuranti dell'associazione 8cento in abiti regency daranno vita ad un evento unico. Sceneggiatura e direzione artistica di Alessia Branchi. Visita guidata a cura di Paolo Cova.

A teatro
Al Teatro Dehon, «Sogno di una notte di mezza età». Cosa succede ad una donna quando raggiunge i nannarannannanni? Cambia. Ma il cambiamento fisico, umorale, psicologico, non è graduale come è stato fino ad ora e come giustamente deve essere. No. Fidatevi, esiste un punto di svolta (detto simpaticamente punto di non ritorno) nel quale vi ritrovate catapultate senza neanche avere avuto il tempo di dire: «Xanax». Il corpo cede, la memoria vacilla, l’umore è come quello di Smigol quando gli rubano l’anello e questo quando siete in buona. Il peggio è che al livello psicologico diventate delle rocce. Non nel senso che vi sgretolate, no, siete delle furie. Sapete chi siete, cosa volete, cosa non volete e tutte le piccole e grandi insicurezze che vi hanno accompagnate fino ad ora svaniscono. Ma soprattutto vi verrà la faccia come il c… Non in senso fisico, per fortuna quella vi cederà soltanto; no, è che direte tutto quello che vi passa per la testa, senza freni, senza inibizioni, libere. Sì, finalmente libere di fare figure di merda con il mondo intero. Allora forse è bene iniziare a fare terapia, magari di gruppo, magari ridendoci su. Io lo faccio: funziona. Firmato Debora… Non mi ricordo il cognome.

Spettacolo
All'Arena del Sole - Sala Thierry Salmon, il 17 e il 18 marzo, in scena «Il giardino dei ciliegi. Trent'anni di felicità in comodato d'uso». Nicola Borghesi, fresca rivelazione del teatro italiano, fondatore della compagnia Kepler - 452 composta nel suo nucleo principale da Borghesi, drammaturgo e regista, Enrico Baraldi e Paola Aiello, lavora incrociando i temi del nostro tempo con le storie di persone comuni, portandole sul palco insieme agli stessi protagonisti che le hanno vissute. «Abbiamo preso Il giardino dei ciliegi per interrogarci su che cosa significhi perdere un luogo dell’anima per ragioni economiche. Questo tipo di dinamica di fatti riporta già in sé un conflitto di cultura filosofica, che è quello fra Illuminismo e magia, e cioè come le regole del vivere insieme impattano sull’individuo e sulla sua irriducibilità». Il lavoro di indagine che ha preceduto la scrittura si è svolto incontrando gli abitanti del territorio bolognese: «Abbiamo parlato con molte persone aprendo un po’ l’immaginario sull’argomento. Finché non abbiamo incontrato Annalisa Lenzi e Giuliano Bianchi, pensando che sarebbe stata la storia che cercavamo». Annalisa e Giuliano hanno vissuto trent’anni in una casa colonica concessa in comodato d’uso dal Comune di Bologna, in quanto latori di un’associazione che si occupa di animali. In particolare, il loro core business è sempre stato quello di tenere sotto controllo la popolazione di piccioni sul territorio; in un regime di tolleranza da parte della legge, viveva inoltre con una serie incredibile di animali: tarantole giganti, boa constrictor, babbuini, un lupo, un leopardo, upupe, pappagalli, maiali, cani, gatti. Un giorno però ricevono dal Comune un avviso di sfratto, e tutto quel patrimonio di magie, relazioni coltivate in trent’anni in quel posto improvvisamente scompare.

Mostre
La necessità di liberare alcune sale delle Collezioni Comunali d’Arte, per facilitare i lavori che interesseranno una parte del coperto di Palazzo Comunale, ha offerto la possibilità di proporre ai visitatori un nuovo allestimento delle opere e accostamenti diversi rispetto a quelli che si possono ammirare abitualmente in museo. La mostra Creti, Canovaa, Hayez: la nascita del gusto moderno tra Sette e Ottocento nelle Collezioni Comunali d’Arte, organizzata dai Musei Civici d’Arte Antica, espone oltre 150 opere del museo, alcune delle quali solitamente conservate in deposito (pastelli e dipinti di Angelo Crescimbeni, Sebastiano Gamma e Coriolano Vighi), e si avvale di alcuni prestiti dal Museo Civico Archeologico, dal Museo Civico Medievale e dal MAMbo. L’esposizione si snoda all’interno dell’area museale, in particolare nella Sala Urbana, nella sala 18(dove solitamente sono collocate le opere dell’Ottocento) e in tre nuove sale, che reinseriscono nel percorso delle Collezioni Comunali d’Arte spazi un tempo ad esse destinati.

Swing
Al Mercato Sonato, dalle 19.30, terzo appuntamento con gli Hopper Hours. Cosa c'è di meglio di un buon aperitivo swing e tanta social dance al Mercato Sonato in queste (si spera) ultime fredde giornate invernali? In consolle solo ottima musica by Swing Dance Society, la pista è prontissima per farvi scatenare in balli sfrenati e la compagnia è ottima come sempre

Gusto
Domenica 18 marzo viaggio allo scoperta di Fico Eataly World il parco gastronomico più grande del mondo che è già stata ribattezzata la «Disneyland del cibo»: 100 mila mq, 45 punti di ristoro di cucina regionale e di street food. «Dal campo alla forchetta», è una vetrina permanente della biodiversità e della filiera agroalimentare italiana: 40 fabbriche alimentari in funzione, che producono dai formaggi ai panettoni, dalla pasta al vino, dal miele al culatello. Non perdere questa occasione per visitare Fico.

Libri
Al Mondadori Bookstore, domenica 18 marzo, alle 11, Davide Pappalardo incontra i lettori con il suo «Buonasera (signorina)». Milano. La notte del 23 dicembre 1970, il gangster Jo Le Maire, rientrando a casa dopo una serata trascorsa in giro tra i locali notturni, trova il suo braccio destro in una pozza di sangue, trafitto da ventisette coltellate. Libero Russo, uno scalcagnato investigatore privato ex poliziotto, che vive nella sua bicocca nel quartiere Isola in compagnia solo del suo gatto, della malinconia e delle canzoni di Fred Buscaglione, viene accusato del delitto. I suoi ex superiori, a causa di un episodio poco chiaro avvenuto l'anno prima, vogliono la sua testa e non vedono l'ora di sbatterlo in cella per l'omicidio. Braccato da quelli che fino a poco tempo prima erano suoi colleghi e aiutato solo da un suo vecchio compagno di squadra e da un'amica prostituta, Russo si ritrova in mezzo a complicate indagini, che lo porteranno a immergersi nella melma del mondo della droga, dei night milanesi e della follia.

Ragazzi a Teatro
Domenica 18 marzo, in scena «Fa’afafine. Mi chiamo Alex e sono un dinosauro». Nella lingua di Samoa, la parola fa’afafine definisce coloro che non si identificano in un sesso o nell’altro, e che godono di considerazione e rispetto. Alex non vive a Samoa, ma vorrebbe anche lui essere un fa’afafine. E’ un gender creative child: i giorni pari è maschio e i dispari è femmina, dice. La sua stanza è un mondo senza confini: ci sono il mare e le montagne, il sole e la luna, i pesci e gli uccelli, tutto insieme. Il suo letto è una zattera o un aereo, un castello o una navicella spaziale. Oggi per Alex è un giorno importante: ha deciso di dire ad Elliot che gli vuole bene, ma non come agli altri, in un modo speciale. Cosa indossare per incontrarlo? Il vestito da principessa o le scarpette da calcio? Occhiali da aviatore o collana a fiori? Alex ha sempre le idee chiare su ciò che vuole essere. Ma oggi è diverso: è innamorato, per la prima volta, e sente che tutto questo non basta più. Oggi vorrebbe essere tutto insieme, come l’unicorno, l’ornitorinco, o i dinosauri.