25 febbraio 2020
Aggiornato 14:00
Appuntamenti

Eventi a Bologna, 8 cose da fare venerdì 16 marzo

Dal Rock, alla classica, dal teatro, all'arte. Ecco cosa vi aspetta in città e come fare per non perdere gli appuntamenti migliori della serata

BOLOGNA – Concerti, spettacoli, mostre e tanto altro. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti del venerdì sera bolognese.

Paola Maugeri in città
Al Mondadori Bookshop, alle 18.30, Paola Maugeri, presenta il suo ultimolibri Rock e resilienza. Nella sua lunga carriera Paola ha incontrato e intervistato molti dei maggiori protagonisti del rock, ci racconta come questi personaggi idolatrati e ammirati in tutto il mondo, non siano semidei moderni ma persone normali che cercano nella musica la forza per ottenere risultati straordinari, spesso sfidando i propri limiti. E se ci sono riusciti loro, possiamo farlo anche noi, attingendo alla nostra innata capacità di resistere alle prove che la vita ci sottopone, trasformando la fatica e il dolore in energia positiva: mettendo in pratica la resilienza. «La vita è l'arte dell'incontro amava ricordare Vinicius De Moraes e se, a ben guardare, nulla succede per caso, tutti gli incontri nella nostra vita hanno un senso e uno scopo; il più delle volte lo comprendi anni dopo, o magari mai, ma il senso è quello e nessuno è ancora riuscito a convincermi del contrario». (Paola Maugeri)

A teatro
Al Teatro Celebrazioni, dal 16 marzo, in scena «Tempi nuovi», il nuovo spettacolo di Cristina Comencini, mette in scena un nucleo familiare investito dai cambiamenti veloci e sorprendenti della nostra epoca legati all'elettronica, ai mestieri, ai saperi e alle nuove relazioni, rappresenta il terremoto che sconvolgerà comicamente la vita dei quattro protagonisti. Giuseppe è uno storico che vive circondato da migliaia di libri, il figlio Antonio vola invece leggero nella sua epoca fatta di collegamenti rapidi e senza legami col passato, Sabina è la moglie di Giuseppe, una giornalista che ha seguito un corso di aggiornamento sull'elettronica per non essere sbattuta fuori dal giornale in cui lavora, e Clementina è la figlia maggiore della coppia che vive fuori casa. Giuseppe non vuole essere l'unico a portare tutto il peso del passato e della Storia: «Volevate fare faticare solo me, portare tutto il peso di quegli oggetti con le pagine? Mentre voi tranquilli, leggeri, veloci, giovani... No, non ci sto!», ed ecco che a farsi strada sarà un grande colpo di scena.

Musica a teatro
Roberto Cacciapaglia a Bologna, il 16 marzo, al Teatro Duse per il suo «Celebration Tour 2018».
Un’occasione imperdibile per ascoltare dal vivo la grande musica del compositore pianista. Roberto Cacciapaglia presenterà i brani del doppio CD «Quarto Tempo – 10th Anniversary Deluxe Edition» in una versione totalmente inedita, utilizzando un sistema di trasmissione del suono e una tecnologia innovativa che espande i suoni del pianoforte nello spazio, portando alla luce e rendendo udibili i suoni armonici che normalmente l’orecchio umano non riesce a percepire.

Concerti
Al Centro di Ricerca Musicale/ Teatro San Leonardo, «Dans Les Arms». Le componenti del tutto singolari di questo gruppo creano inusuali combinazioni di sonorità di legni, fiati e metalli, di corde preparate e di pelli percosse. Il loro mondo sonoro e il loro spiccato senso di comunicazione danno vita a forme di composizione istantanea e di interazione collettiva che sono del tutto uniche. In che punto il suono diviene musica, e la musica suono? Dans Les Arbres esplora gli ambigui confini tra questi estremi. Nel confondere i confini territoriali che separano l’uno dall’altro, scoprono la musica nel suono e viceversa, attraverso composizioni spontanee di sorprendente bellezza e tattilità. Nella performance, si muovono con grande precisione attraverso combinazioni differenti di esecutori e di strumenti, come navigando lungo un incerto percorso verso qualche destinazione misteriosa.

Arte
All'Odeon Gallery, «Time Machine». In che modo la percezione che abbiamo dell’Universo e del Tempo Cosmico influenza la vita di ogni giorno? E se il Tempo fosse solo un’illusione? Partendo da questo eterno dilemma, Matteo Farolfi ci offre la possibilità di riflettere sui significati profondi dei concetti di Tempo e Spazio, da sempre fulcro del filosofare umano. È da qui che nasce la ricerca di Farolfi che, immortalando la nuda realtà di luoghi ormai dismessie restituendocela così com’è, senza filtri o censure, riesce a riportare alla luce, grazie alle tecniche di post-produzione o di installazione, le antiche «presenze» che hanno reso quei luoghi vivi in quanto centro dell’agire umano e dell’eterna esperienza.

Teatro e società
Al Teatro delle Moline, dal 16 marzo, in scena «Malvagio». La legalità è insieme rispetto e pratica delle leggi. È l'anello che salda la responsabilità individuale alla giustizia sociale, l'io e il «noi». Per questo non bastano le regole. Le regole funzionano se incontrano coscienze critiche, responsabili. Malvagio indaga, da una parte, il rapporto odierno con il sistema-leggi e con i principi etici dei singoli, dall’altra la genesi del male e la sua manifestazione. Lo spettacolo prende spunto da due testi cardine: «Dei Delitti e delle Pene» di Cesare Beccaria e «La banalità del male» di Hannah Arendt, che divengono un interessante punto di partenza per discutere del senso della legalità, in un’epoca che sta scordando il valore dell’Illuminismo. Eppure a inizio '900 Gilbert Chesterton, analizzando l’affondamento del Titanic, riconosceva il primato della morale come legge interiore; tanto forte da spingere gli uomini a bordo della nave a lasciare posto sulle scialuppe a donne e bambini pur in mancanza di un ente giudicatore.

Mostre
In occasione della fine dei restauri alla fontana del Nettuno, Fondazione Carisbo e Genus Bononiae presentano la mostra «Il Nettuno: architetto delle acque. Bologna, l’acqua per la città tra Medioevo e Rinascimento», a cura di Francesco Ceccarelli ed Emanuela Ferretti. La mostra rende omaggio alla Fontana del Nettuno uno dei simboli della città di Bologna, nonché uno tra i più noti e ammirati capolavori dell’arte rinascimentale. Il Nettuno, a Bologna, è la punta dell'iceberg di un'ingegnoso sistema di canalizzazione sotterraneo realizzato con l’intento di portare l’acqua nel centro cittadino affinchè la popolazione potesse usufruirne. Il progetto espositivo in Santa Maria della Vita, dal 16 marzo al 10 giugno 2018 illustra, attraverso opere, documenti e materiali selezionati, il reticolo di acquedotti, canali e condotte che disegnano la città sotterranea.

Ragazzi a teatro
Al Teatro Testoni Ragazzi – sala A, in scena «Inrete». In scena due ragazzi e due ragazze, quattro modi differenti di vivere la rete, un universo vasto e sconosciuto che li avvolge e li coinvolge. Le loro vicende intrecciate danno vita a una storia che cerca di cogliere le possibilità e i pericoli del web. Filippo, Marta, Viola e Kevin sono continuamente connessi. Ovunque vadano, ovunque si trovino, hanno sempre i loro quattro telefonini con loro. Con questi chattano, postano, fotografano, registrano, commentano, giocano. La storia dei quattro protagonisti riporta sulla scena abitudini e consuetudini dettate dall’utilizzo degli smartphone, senza volerli demonizzare, ma prestando attenzione alle insidie che nascondono e alle dinamiche che possono innescare.

Cinema e ragazzi
Youngabout International Film Festival, alla sua dodicesima edizione, è a Bologna, al cinema Europa e Odeon, dal 16 al 28 marzo 2018. Molti dei titoli selezionati affrontano il tema dei diritti, della diversità culturale, della disabilità, della solidarietà, dell’integrazione e dell’inclusione sociale, dell’accoglienza, del coraggio, della sperimentazione e dell'amicizia con protagonisti bambini e adolescenti e le loro famiglie, in un mondo sempre più complesso, confuso, contraddittorio, variegato. Il cinema di qualità può aiutare ad orientarci in questo universo fluido con pochi punti di riferimento, eppure ancora percorso da energie ed esempi positivi. Youngabout Film Festivalpromuove il riconoscimento e la valorizzazione dell’universo giovanile, con film in prima visione e in edizione originale.