12 novembre 2019
Aggiornato 14:30
Appuntamenti

Eventi a Firenze, ecco cosa fare martedì 6 marzo

Dallo spettacolo alla musica, alla cultura. Ecco cosa vi attende in città ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori dell'inizio della settimana

Firenze, ecco cosa fare martedì 6 marzo
Firenze, ecco cosa fare martedì 6 marzo ANSA

FIRENZE – Teatro, musica e cultura. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti dell'inizio della settimana fiorentina.

A teatro
Al Teatro della Pergola, da martedì 6 marzo, in scena «Vetri rotti». Una lettura psicosomatica dell’avvento nazista e dell’orrore dell’Olocausto. Elena Sofia Ricci e GianMarco Tognazzi interpretano «Vetri rotti» di Arthur Miller, con la regia di Armando Pugliese. In scena anche Maurizio Donadoni. Protagonista del dramma è una donna ebrea americana colta di sorpresa, nel novembre del 1938, dalla notizia della «Notte dei Cristalli» che arriva da Berlino, dove la montante esaltazione antisemita ha portato squadre di nazisti a distruggere le vetrine dei negozi di proprietà di ebrei. Ad andare in frantumi, contemporaneamente, è anche la sua salute, il suo corpo, la sua mente che somatizza l’evento provocandole la paralisi delle gambe. I due uomini che le sono più vicini, il marito e il medico tentano due cure opposte: il primo minimizza le notizie sempre più preoccupanti che arrivano dalla Germania, il secondo le trasmette forza ed energia per reagire.

Spettacolo
Al Teatro di Rifredi, da martedì 6 febbraio, in scena «La locandiera». Silvia Gallerano, straordinaria interprete pluripremiata a livello internazionale - insieme a Claudio Botosso fra i volti più noti del cinema italiano d’autore - è protagonista di questo allestimento del capolavoro di Goldoni che la regia di Stefano Sabelli sposta dalla Firenze del ‘700 al Delta del Po, negli anni ‘50, in un’atmosfera ispirata al cinema neorealista e alla commedia all'italiana e dove la celebre Locanda diventa una palafitta girevole sospesa sull’acqua che, come un carillon spinto da sospiri e passioni, prende a girare a ritmo di swing o con il languore di un liscio o con la frenesia di un mambo. Silvia Gallerano è una Mirandolina combattuta fra tradizione e femminilità emancipata, moderna e sensuale, abile ma priva delle leziosità generalmente connaturate a questo ruolo, attorniata da un’umanità border-line, composta da incalliti giocatori d’azzardo, debosciati melomani, balordi dandy e subrettine da avanspettacolo.

Cultura
Martedì 6 marzo alle 18, nella sala musica della Fondazione Zeffirelli (piazza San Firenze 5 - Firenze) lo studioso di spettacolo Luciano Alberti terrà la seconda conferenza sul tema «Franco Zeffirelli e l'opera in musica». Questa volta il professor Alberti ci parlerà di Zeffirelli come regista, dalle operine del Settecento al grand-opéra, in particolare esaminando gli anni dell’esordio e della piena affermazione al Teatro alla Scala di Milano: dall’Italiana in Algeri del 1953, per la quale Zeffirelli firma scene e costumi, e dalla Cenerentola (1954), la sua prima opera scaligera come regista, fino ai trionfali successi della Bohéme, direttore Herbert von Karajan, e dell’Aida con i costumi di LiladeNobili, entrambe del 1963. Spettacolo, quest’ultimo, che la Scala riprenderà il prossimo maggio per festeggiare i novantacinqueanni di Zeffirelli. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Rockabilly
La casa del popolo di Querceto ospiterà uno dei più grandi chitarristi del mondo nel genere Rockabilly. Dalle 18.30 Clinic di chitarra tenuta da Marco Di Maggio e alle 21.45 concerto di Marco Di Maggio Duo.