19 agosto 2019
Aggiornato 12:00
Appuntamenti

Eventi a Bologna, 5 cose da fare martedì 6 marzo

Spettacolo e musica per iniziare bene la settimana. Ecco cosa vi attende in città ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori

Bologna, 5 cose da fare martedì 6 marzo
Bologna, 5 cose da fare martedì 6 marzo ANSA

BOLOGNA – Appuntamenti a teatro e concerti per il martedì bolognese. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti dell'inizio della settimana.

A Teatro
Al Teatro EuropAuditorium, il 6 marzo, Federico Buffa in «A night in Kinshasa». Nell'autunno del ‘74 in Africa, a Kinshasa, il dittatore Mobutu regalò ai suoi sudditi il match di boxe del millennio per il titolo mondiale dei massimi tra lo sfidante Muhammad Ali e il detentore George Foreman. Entrambi erano neri afroamericani, ma per la gente di Mobutu, Ali era il nero d'Africa che tornava dai suoi fratelli e George era un nero non ostile, complice dei bianchi. «È un incontro epocale che va al di là della boxe, un incontro che parla di riscatto sociale, di pace, di diritti civili». E da lì parte il racconto di Federico Buffa, giornalista sportivo che si è imposto all'attenzione del pubblico per la straordinaria capacità di trasmettere le storie dei campioni e degli eventi sportivi. All'interno della cornice visionaria della regista Maria Elisabetta Marelli, oltre a Buffa, in scena il pianoforte di Alessandro Nidi e le percussioni di Sebastiano Nidi.

The Zen Circus in città
Alla Libreria Feltrinelli di Piazza Ravegnana, dalle 18 gli Zn Circus presntano il nuovo album «Il fuoco in una stanza». «Suoneremo 4/5 pezzi in turboacustico, faremo due chiacchiere per parlare del disco e firmare CD, LP, cambiali, giustificazioni, assegni in bianco, ipoteche, analisi del sangue e TAC».

Concerti
Martedì 6 marzo, alle 22 al Bravo Caffè, fresco dell'ultima edizione del Festival di Sanremo - era sul palco con Ornella Vanoni e Pacifico e il loro brano «Imparare ad amarsi», amatissimo dalla critica, si è classificato al quinto posto - Bungaro è uno degli autori più ricercati dell’attuale panorama musicale italiano. Compositore raffinato, le sue canzoni viaggiano con naturalezza tra le voci illustri di icone della musica italiana ed internazionale come Fiorella Mannoia, Malika Ayane, Ornella Vanoni, Giusy Ferreri, Antonella Ruggiero, Chiara Civello, Marco Mengoni...Inoltre ha scritto e collaborato con nomi della scena internazionale quali Youssou N’dour, Omar Sosa, Daniela Mercury, Ana Carolina, Paula Morelembaum, Ivan Lins. Bungaro fa tappa al Bravo con il Meredentro Live tour, con cui, in occasione dei venticinque anni di carriera, presenta al pubblico il suo primo album dal vivo.

Musica live
Martedì 6 marzo alle 22, alla Cantina Bentivoglio, Daniele di Bonaventura e Giovanni Ceccarelli Duo Daniele di Bonaventura – bando neòn Giovanni Ceccarelli - p.forte Daniele di Bonaventura e Giovanni Ceccarelli suonano insieme per la prima volta in occasione di questo progetto comune. Il loro è un incontro suggerito dal desiderio reciproco di dare voce a questo inedito duo: bando neón e pianoforte. Entrambi pianisti di formazione, i due musicisti sono uniti da più di un'affinità a livello artistico: prolifici compositori, amano particolarmente gli organici strumentali ridotti, che permettono di esprimere le più sottili nuance e di utilizzare sapientemente lo spazio ed il silenzio a fine espressivo. Il dialogo tra i due strumenti è intessuto giocando sulle loro rispettive e molteplici possibilità espressive - il canto, la percussione, il contrappunto, la coralità, il suono puro: il Bandoneón ed il Pianoforte si fondono e si giustappongono, interagendo lungo un filo sottile, in equilibrio tra scrittura ed improvvisazione.

Musica e cultura
Bologna Festival 2018 - Carteggi Musicali, al Museo della Musica, martedì 6 marzo, alle 18, il primo dei tre incontri del ciclo Carteggi Musicali di Bologna Festival 2018, per avvicinarsi al pensiero, agli studi e all'interiorità di tre importanti artisti (Beethoven, Schumann, Schoenberg) non solo attraverso l'ascolto della loro musica ma anche attraverso la lettura delle loro lettere. Il primo appuntamento è dedicato a «Beethoven, In modo del tutto nuovo. Lettere 1800 – 1805» con commenti ed esecuzioni al pianoforte di Giorgio Pestelli.