14 ottobre 2019
Aggiornato 12:00
Appuntamenti

Eventi a Venezia, ecco cosa fare mercoledì 28 febbraio

Musica, cinema e arte. Ecco cosa vi attende in laguna ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori della serata

Venezia, ecco cosa fare mercoledì 28 febbraio
Venezia, ecco cosa fare mercoledì 28 febbraio Shutterstock

VENEZIA – Concerti, arte e cinema. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti del mercoledì sera veneziano.

Musica live
A Fuori Officine, il live di «Something like that». La musica non finisce mai. Gira sempre intorno a noi. Anche quando sembra non esserci, ad un certo punto ci viene in mente un brano, una frase, un ritornello. E la musica è lì. Intorno a noi, dentro di noi. Sentiamo qualcosa nell’aria e pensiamo «sarebbe bello ascoltare ora quel pezzo». Siamo legati alle nostre emozioni, ai nostri ricordi, che la musica sa amplificare. E spesso non è neppure una canzone specifica, ma un «qualcosa di quel tipo». «Something like that» è questo: nuovi suoni, nuovi colori, nuovi arrangiamenti e nuove emozioni per brani indimenticabili legati per sempre alla nostra storia, alle nostre storie, alle nostre vite. «Something like that» sono i grandi autori che amiamo e riarrangiamo, reinterpretandoli con la nostra sensibilità. Dagli Everything But The Girl a Paul Weller, dai Depeche Mode a Joe Jackson, dagli Oasis agli Steely Dan, da Prince a Neil Young, da Stevie Wonder a Marvin Gaye e molti altri ancora. «Something like that» è Mara Vittori alla voce e Federico Della Puppa alle chitarre.

Cinema
A quarant'anni dalla scomparsa di Franco Kim Arcalli, Casa del Cinema in collaborazione con Iveser Venezia rende omaggio a questa controversa figura, in rivolta nella vita e nella sua proficua attività di montatore cinematografico e sceneggiatore. Tra le sue mani hanno preso forma film di Tinto Brass, Marco Bellocchio, Liliana Cavani, Giulio Questi, Michelangelo Antonioni, Bernardo Bertolucci... L'appuntamento è per mercoledì 28 febbraio alle 17, con interventi di Giulio Bobbo, Marco Borghi, Roberto Ellero e Giuseppe Ghigi. A seguire, proiezione di Ça Ira, il fiume della rivolta (Tinto Brass e Kim Arcalli, 1964) e Kim, un uomo in rivolta (Giuseppe Ghigi e Davide Terrin, 2008). Verrà inoltre presentato in anteprima il promo di Kim e gli altri, un documentario di Anna Reiter e Christian Caiumi attualmente in fase di lavorazione che vuole ricostruire la grande parabola di Arcalli, cercando di mettere a fuoco le connessioni tra la vita partigiana e la successiva fase cinematografica.

Vetro e Pittura
Un inedito parallelismo tra vetro e pittura è al centro della nuova proposta espositiva del Comune di Venezia e della Fondazione Musei Civici di Venezia per il Centro Culturale Candiani di Mestre, che continua così ad offrire al pubblico proposte originali e di assoluta qualità, ispirate a un cortocircuito estetico e interpretativo capace di innescare nella fruizione artistica nuove riflessioni e visuali inedite. Nel caso dell’esposizione «Attorno al Vetro e il suo riflesso nella pittura», che si terrà sino al 27 maggio 2018, i capolavori dell’arte vetraria – oltre 230 pezzi, creazioni dalle tecniche più diverse che hanno attraverso i secoli, il costume e il gusto, scelti nelle magnifiche collezioni del Museo del Vetro di Murano – trovano il loro riflesso e soprattutto un rinnovato valore artistico e simbolico nei circa 30 dipinti opportunamente selezionati nelle raccolte civiche, in particolare in quelle della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro, ma anche in prestigiose collezioni pubbliche e private, dalla Pinacoteca di Barletta al MAXXI di Roma, dai Musei Civici di Pesaro alla Fondazione CRTrieste.