20 settembre 2019
Aggiornato 20:30

Di Maio: «Partiti peggio dei camorristi»

Il candidato premier del M5s: «Dobbiamo mandare a casa questi partiti assassini delle persone, della mia gente. Sono assassini politici dei cittadini»

ROMA - «Come vedete Tangentopoli non è mai finita. Grazie ai giornalisti di Fanpage veniamo a conoscenza di una tangentopoli campana che interessa tutti partiti di questo Paese, di centrodestra e centrosinistra. Ma non è solo una tangentopoli campana, perché qui ci sono persone che girano intorno al partito dell'attuale presidente del Consiglio Gentiloni e dell'ex Renzi, e ci sono politici che girano intorno al partito di Giorgia Meloni, che parla tanto di onestà e poi c'ha gente indagata per corruzione in queste inchieste». Lo ha detto il candidato premier del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio, in un video registrato a commento della terza puntata del reportage sul presunto giro di corruzione legato ai fiiuti realizzato dal sito Fanpage.it.

Partiti assassini
«Un'inchiesta del genere - ha sostenuto l'esponente stellato - dovrebbe far cadere non solo la giunta regionale campana ma dovrebbe far interrogare tutti i vertici politici dei partiti di quella giunta e di quelli di opposizione coinvolti su che razza di gente stanno mettendo all'interno delle istituzioni. Qui il meccanismo è molto semplice: ci sono uomini vicini alla politica che si vendono gli appalti sui rifiuti in cambio di tangenti. E questa roba qui non causa solo un problema di sprechi per i cittadini, dieci milioni sottratti alle tasse dei cittadini in questo business ogni anno. Ma soprattutto causa morti, perché questi signori qua quando vengono beccati che stanno facendo la trattativa sulla tangente dicono a quello dell'azienda che deve smaltire i fanghi, i rifiuti 'guarda dove li vai a interrare, dove li vai a smaltire, non me ne frega, l'importante è che ci dai 50mila euro di tangenti giusto per iniziare e poi ci prendiamo la percentuale'. Quello dice 'dobbiamo fare una gara d'appalto? Nessun appalto, va tutto in proroga'. Questo è il metodo con cui ci tanno ammazzando, stanno ammazzando la mia gente. Perché qui stiamo parlando della Campania, la terra dei fuochi». «Se vogliamo cominciare a ripristinare un minimo di legalità in queste regioni come nel resto d'Italia - ha detto ancora Di Maio - dobbiamo mandare a casa questi partiti assassini delle persone, della mia gente. Sono assassini politici dei cittadini che stanno morendo di tumore a causa dell'interramento illecito dei rifiuti, a causa dello sversamento illecito dei rifiuti». «Qualcuno dirà - ha proseguito il vicepresidente della Camera - che sembra una puntata di Gomorra ma in Gomorra i camorristi fanno paura ma qui questi partiti si comportano peggio dei camorristi. Perché i camorristi fanno il loro sporco lavoro, ma questi li incontrano i camorristi. E il figlio di De Luca che riceve uno che è stato per decenni in galera per camorra e lo invita nel suo studio, lo riceve, e quando quello dice 'dobbiamo stabilire la percentuale sull'appalto', Roberto De Luca invece di alzarsi e andarse gli dice 'mi ci faccia pensare'".