16 ottobre 2019
Aggiornato 01:00
Appuntamenti

Eventi a Venezia, ecco cosa fare mercoledì 21 febbraio

Una serata di spettacolo e di musica. Ecco cosa vi attende in laguna ed una piccola guida per non lasciarsi sfuggire gli appuntamenti migliori

Venezia, ecco cosa fare mercoledì 21 febbraio
Venezia, ecco cosa fare mercoledì 21 febbraio Shutterstock

VENEZIA – Grandi storie a teatro, novità musicali e tanto altro. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti del mercoledì sera veneziano.

A teatro
Al Teatro Carlo Goldoni, in scena la prima versione teatrale di uno dei più importanti romanzi del secondo ‘900 Il nome della rosa. Scritto da Umberto Eco, qui adattato da Stefano Massini per la regia di Leo Muscato, è stato tradotto in 47 lingue, mentre la sua versione cinematografica di Jean-Jacques Annaud è diventato un successo planetario. Siamo nel 1327, in pieno medioevo: frate Guglielmo da Baskerville, noto per il suo grande acume deduttivo, viene inviato in missione diplomatica presso una remota Abbazia. Qui si trova a dover investigare su una serie di misteriosi delitti. Un giallo complesso da svelare, ricco di risvolti inaspettati e di continui colpi di scena.

Novità musicali
A Officine Italia, dalle 21, Alessandra Vedovato. Una giovanissima chitarrista cantante e autrice, partecipante all’ultima edizione di X-Factor. Si esibisce con chitarra acustica e loop station facendo ascoltare i suoi testi e qualche cover (Coldplay, James Bay, Ed Sheeran e molti altri) con uno stile particolare e personale.

Musica classica
Al Teatro La Fenice, alle 20, il concerto del Quartetto Prometeo. Giulio Rovighi e Aldo Campagnari, violini; Massimo Piva, viola; Francesco Dillon, violoncello in Giacomo Puccini - Crisantemi, elegia per quartetto d'archi Giuseppe Verdi - Quartetto in mi minore Franz Schubert - Quartetto per archi n. 15 op. 161, D 887.

Spettacolo
Al Teatro Toniolo, in scena «Delitto/Castigo». Dopo il successo di «Provando…dobbiamo parlare», un nuovo progetto sul Teatro non Teatro a firma di Sergio Rubini. Attraverso la riscrittura e l’ausilio di un rumorista e di una cantante, Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio ci condurranno in un viaggio tra i capitoli di uno dei più grandi romanzi mai scritti facendoci rivivere l’epico romanzo dello scrittore russo Fëdor Dostoevskij. L'appuntamento è al Teatro Toniolo di Mestre, dal 21 al 25 febbraio. «Delitto e Castigo» è il racconto tormentato della presa di coscienza di una colpa e di una redenzione. Per l'adattamento teatrale, Rubini ha lavorato sul libro con Carla Cavalluzzi: «L’abbiamo accerchiato lentamente, entrandovi dentro e operando una selezione di scene e personaggi. Le scene le abbiamo selezionate seguendo la narrazione dell’animo, più che la narrazione del libro. Vertigine e disagio accompagnano il lettore di Delitto e castigo. La vertigine di essere finiti dentro l’ossessione di una voce che individua nell’omicidio la propria e unica affermazione di esistenza. E quindi il delitto come specchio del proprio limite e orizzonte necessario da superare per l’autoaffermazione del sé. Un conflitto che crea una febbre, una scissione, uno sdoppiamento; un omicidio che produce un castigo, un’arma a doppio taglio».