25 febbraio 2020
Aggiornato 14:00
Appuntamenti

Eventi a Firenze, 9 cose da fare il 17 e il 18 febbraio

Cultura, musica, spettacolo, mercatini e tanto altro. Ecco cosa vi attende in città per il weekend e come fare per non perdere il meglio

Firenze, 9 cose da fare il 17 e il 18 febbraio
Firenze, 9 cose da fare il 17 e il 18 febbraio Shutterstock

FIRENZE – Dai concerti, agli spettacoli a teatro, agli appuntamenti culturali. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti del fine settimana fiorentino.

Alberto Angela in città
Tourisma si conclude con un intervento di Alberto Angela alle 17 presso l'Auditorium del Palazzo dei Congressi.

Libri
A Le Murate Caffè Letteriario, la presentazione di «Il coraggio è nella neve». Albatros Edizioni. Di e con Erica Ercoli. Presenta Alessandra Cafiero. Una casa misteriosa. Una ragazza in crisi. Un paese che nasconde un grande segreto. La continua lotta con noi stessi, che non finisce mai fin quando non riusciamo ad accettare ciò che siamo. Un velo di mistero si insinua tra le righe di questo racconto, nel quale ogni lettore ci si riconosce e fa sua la storia. Tra la cornice dell'inverno e il fascino della neve, un'avventura che fa riflettere e che volge ognuno di noi a nuove prospettive.

Musica live
Alla Libreria Cafè La Citè, sabato 17 febbraio, «Cubania y Tradicion». La straordinaria voce di Yorka Rios, direttamente dall‘Havana, per una serata a base di cha cha, bolero, danzon, nueva trova, rumba y mucho mas. Yorka Rios: voce; Marco Marsicano: pianoforte; Michele Staino: contrabbasso; Gabriele Pozzolini: percussioni.

Concerti
«The Sonics» in concerto sabato 17 Febbraio all'Auditorium Flog. Una leggenda del Rock Usa, l'esplosiva band di brani al fulmicotone come Psycho, The Witch, Have Love Will Travel, Boss Hoss. Storia fiabesca, per certi versi, quella dei Sonics. Formatisi nel 1960 a Tacoma, nello stato di Washington, a uno sputo da Seattle, sono rimasti attivi fino al 1968 e successivamente dal 2008 a oggi. Del nucleo degli anni Sessanta figurano tuttora il cantante e pianista Gerry Roslie, il chitarrista Larry Parypa, il sassofonista Rob Lind: tre quinti della line-up degli albori, cui si affiancano il batterista Dusty Watson (già con Lita Ford, The Queers e molti altri) e il bassista Freddie Dennis. Attivi dunque per quasi tutti i mitologici Sixties, i Sonics incarnano la definizione di band seminale. Autori di un sound decisamente ruvido per l'epoca, al quale abbinavano sezioni ritmiche piuttosto serrate, furono ben presto considerati – a ragion veduta - tra i padri fondatori del garage-rock, ma anche tra i precursori del punk e dell'hard-rock. Due album di culto, «Here Are The Sonics» e «Boom», una manciata di singoli che hanno fatto la storia («Strychnine», «Psycho», «Boss Hoss», giusto per citarne alcuni), poi lo scioglimento.

Comicità
Il nuovo racconto comico-musicale di Andrea Bruni, «Come lo spiego a IO?», al Teatrodante Carlo Monni, sabato 17 febbraio, alle 21. Un uomo, apparentemente in viaggio, si ferma prima di imboccare l'uscita per un luogo che non conosce. Cominciano così le confessioni comiche e poetiche di una persona qualunque, che deve accettare di essere stata troppo tempo lontana da se stessa. Un racconto così intimo da essere universale, uno spettacolo che affronta, con la leggerezza mai banale di Bruni, i temi della trasformazione e del cambiamento, del bisogno di riscatto e delle inutili pesantezze quotidiane. Monologhi e situazioni surreali si alternano a canzoni e improvvisazioni sonore. A fare da specchio e da compagni di viaggio una band di musicisti molto diversi tra di loro, presenze partecipi, non solo musicalmente, delle molte domande del protagonista. Una Band di professionisti di grande spessore, pronta a giocare e divertirsi con il protagonista: Alessandro Luchi, Lele Fontana, Beppe Nannini e Andrea Beninati.

Classici Disney al cinema
Sabato 17 febbraio, Pinocchio, alle 17, al Cinema La Compagnia. di Ben Sharpsteen e Hamilton Luske (USA, 1940). Secondo film della Disney, dopo il successo di Biancaneve e i sette nani, del 1937. Un colossal dell'animazione, uno dei film più complessi mai realizzati dalla casa di produzione americana,vincitore di due premi Oscar, uno per migliore colonna sonora e l’altro per la migliore canzone con «Una stella cade». Il personaggio di Pinocchio viene qui riletto in chiave internazionale, privo di quegli elementi di folclore locale presenti nel libro di Collodi.

Planetario per famiglie
Al Museo First, domenica 18 febbraio, «La prima luce», alle 15.30 e alle 16.45, planetario per famiglie (bambini dai 6 anni). Circa 13 miliardi e 800 milioni di anni fa, con una rapida espansione, secondo il modello più condiviso, cominciava la storia del nostro Universo. Come è stata formulata questa teoria? Su quali fondamenti si basa? Come si sono formate galassie, stelle, pianeti, comete? Prenotazione obbligatoria: 055-2343723, iscrizioni@fstfirenze.it.

Mercatini
Domenica 18 febbraio, Primo Gran Bazar 2018 al Combo Social Club dopo la pausa di Gennaio. Le mura del Combo ospiteranno nuovamente diciotto stand di vintage,artigianato, collezionismo e curiosità varie.Torna Kitchen Wishes ad occuparsi dell'area food e alla consolle due giganti del sound come Lenzi&Capitoni.

Per i più piccoli
Al Teatro Cantiere Florida, domenica 18 febbraio, in scena «Becco di Rame» è una storia vera. La storia di un’oca di Tolosa che una notte, per proteggere l’aia e il pollaio, in una lotta furiosa con una volpe, perde la parte superiore del becco rischiando di non poter sopravvivere. Ma un veterinario, il dottor Briganti, ha un’intuizione geniale e crea una protesi di rame che le permette di continuare a vivere una vita normale nonostante la disabilità acquisita. Lo spettacolo narra la sua storia, i bambini possono immedesimarsi nel nostro protagonista che, ancora pulcino, viene portato nella fattoria dove si svolge l’intera vicenda. E qui, incontra gli altri personaggi: le galline, tre vecchie zie brontolone dal cuore tenero, i maiali, marito e moglie, che diventano genitori adottivi affettuosi e inseparabili e la cicogna, viaggiatrice instancabile che conosce il mondo, ideale di bellezza e libertà. Le relazioni che si instaurano tra i personaggi hanno una loro evoluzione che procede di pari passo con la crescita del protagonista e con l’avvenimento più importante di tutta la storia, la perdita del becco. La metafora del mondo animale ci aiuta ad affrontare con la giusta leggerezza ma con profondità temi importanti come quelli della diversità, della disabilità e dell’importanza di essere accolti, accettati e desiderati nonostante una fisicità diversa o un’abilità diversa rispetto a quelle ritenute «normali».