4 giugno 2020
Aggiornato 07:00
Appuntamenti

Eventi a Firenze, 6 cose da fare giovedì 8 febbraio

Musica, spettacolo, libri e cultura. Ecco cosa vi attende in città ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori

FIRENZE – Commedia, spettacolo, musica e libri. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti della serata fiorentina.

Libri
Giovedì 8 febbraio alle 18, all'Ibs Bookshop presentazione del libro di Jonathan Rizzo, «Eternamente Errando Errando». Insieme all’autore sarà presente Giovanni Bogani giornalista. Il viaggio come unica speranza dell’uomo per trovare se stesso. Quel sé che non attende alla fine, ma si coglie nel mentre. Il viaggio come fuga dalla realtà, dalle responsabilità, dal dolore. Come fuga da se stessi. Perdersi cercandosi, trovarsi forse dopo l’accettazione di ogni sconfitta, forse. La sincera ammissione della disperazione della condizione umana, di quella dell’autore. Poeta funambolo che in ogni sua parola pone duplici significati. «Eternamente Errando Errando»: Il senso labirintico di una assenza di soluzione nel concetto di eternità come condanna alla privazione della pace interiore, dell’amore perduto ed irraggiungibile. Ideale idilliaco sempre stante brillante orizzonte; nel gioco verbale della dolce lingua italiana in cui errare offre doppia valenza tra vagare e sbagliare. La summa nella confessione di una mancanza di stabilità e di una disperata ricerca di essa senza possibilità alcuna, e proprio per questa coscienza il non potersi fermare mai in serenità. Jonathan Rizzo poeta apolide non ha biografia. Cosa contano gli studi accademici storici a Firenze, o le belle sponde radici salmastre nell’arcipelago toscano con l’approdo sicuro elbano. Tanto meno quei lunghi boulevards parigini chiamati casa, che hanno visto sbocciare le sue righe d’amore, illusioni e maturazioni. L’ultima rosa che vale è questo libro, ed il viaggio che faremo assieme. Chi io sia stato incide solo su quello che abbia scritto e sui mari che solcheremo con la penna in mano dipingendo poesia impressionista ad ogni tramonto che ci culla lontani da casa eternamente errando errando.

Cinema d'autore
Al Cinema La Compagnia, «Il bianco pastore di renne» di Erik Blomberg (1952, Finlandia, 74 min). Una donna, moglie di un pastore di renne, si rivolge a uno sciamano per risolvere i suoi problemi amorosi. Questi le predice che, a causa di un incantesimo, si trasformerà durante la notte in una renna bianca vampiro che seduce ed uccide. Il marito, ignaro della doppia vita della giovane moglie, darà la caccia alla misteriosa creatura. Un pezzo di storia del cinema finlandese in occasione dell’ultimo giorno della mostra fotografica allestita nel foyer del cinema: «Donne forti luce tenue». La mostra punta i riflettori sulla storia del cinema finlandese mettendo in evidenza l’importanza del ruolo delle donne sia come attrici ma anche come autrici, sceneggiatrici e ideatrici di film nei decenni dell’ industria cinematografica finlandese.

Opera
Al Nuovo Teatro dell'Opera, Fabio Luisi/ Lise de la Salle. Il concerto si apre con il brano di Péter Eötvös Alle vittime senza nome, composto in memoria delle migliaia di profughi morti nel Mediterraneo. Il concerto per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven, dedicato a Anna Luisa Barbara von Keglevich, detta "Babette", risente dell'influenza di Haydn e Mozart, due modelli per il compositore tedesco. L'idea di comporre un poema su Don Giovanni, l'eroe-seduttore, nacque dalla lettura di un poema di Nikolaus Lenau, di cui Richard Strauss riportò alcune citazioni nella partitura originale per sottolineare l'ansia di piacere, il desiderio di ogni donna e la calma dopo la tempesta , introdotta dal tema dei corni, che prelude alla morte. I tiri burloni di Till Eulenspiegel, composto tra il 1894 e il 1895, è il poema sinfonico più estroso e allegro di Richard Strauss. La musica, attraverso il tema dei corni in 6/8 prima e quello del clarinetto dopo, racconta gli scherzi di Till Eulenspiegel, un personaggio della tradizione popolare tedesca che incarna uno spirito bizzarro e buffonesco che rovescia le bancarelle del mercato, corteggia le ragazze, sbeffeggia i chierici, imbroglia i dotti fino a che tutti, stanchi di lui, lo condannano a morte.

Gabriele Cirilli a teatro
Al Teatro Puccini, «La casa nasconde ma non perde – Lo diceva nonna Concetta». Ogni pezzettino di vita o ricordo di ognuno di noi è in una soffitta o in una cantina ma con l’avvento di internet il nascondiglio viene sostituito da un hashtag dentro il quale puoi conservare le tue emozioni. Gabriele apre il suo cuore al pubblico proprio sul palcoscenico l’unico luogo dove l’attore riesce ad essere tale e quale a se stesso.

Sogno di una notte di mezza estate
Al Teatro Dante Carlo Monni, in scena il «Sogno di una notte di mezza estate». Un vero e proprio teorema sull’amore ma anche sul nonsense della vita degli uomini che si rincorrono e che si affannano per amarsi, che si innamorano e si desiderano senza spiegazioni, che si incontrano per una serie di casualità di cui non sono padroni. Mito, fiaba, e quotidianità si intersecano continuamente all’interno di questa originale versione del noto testo shakespeariano, nella regia di Massimiliano Bruno, e l’adattamento di Francesco Bellomo, con un cast formato da Stefano Fresi, Giorgio Pasotti, Violante Placido, Paolo Ruffini. 

Musica live
Giovedì 8 Febbraio alle 22 il «The Joshua Tree Pub» vedrà protagonisti gli Chapeau Noir con la loro seconda performance live. Un connubio chitarra e voce che si esprime attraverso sonorità particolari che raccontano storie, intenzioni ed assurdità.

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