17 agosto 2018
Aggiornato 07:00

Eventi a Venezia, ecco cosa fare mercoledì 7 febbraio

Tanta musica e cultura. Ecco cosa vi attende in città ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori
Venezia, ecco cosa fare mercoledì 7 febbraio
Venezia, ecco cosa fare mercoledì 7 febbraio (Shutterstock.com)

VENEZIA – Grandi concerti e cultura. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti della serata veneziana.

Musica live
Al Laguna Libre, in concerto Fabrizio Consoli, la band. Fabrizio Consoli, Chitarra e Voce Silvio Centamore, Batterie e Percussioni Jacopo Mazza, Pianoforte Riccardo Sala, Sax tenore Protagonista, dagli anni ’80, di un’intensa attività come session man al fianco di artisti di primo piano della scena musicale italiana, quali Eugenio Finardi, Alice, Cristiano De Andrè, Mauro Pagani, Pfm e moltissimi altri. Nel 1993, con l'omonimo album di esordio, inizia un percorso che lo porterà vincere la selezione di Sanremo Giovani ‘94 e nuovamente sul palco di Sanremo 1995, scrivere e produrre diverse canzoni di successo per artisti quali Dirotta Su Cuba ed Eugenio Finardi, creare «Forgive us»- un progetto che vedeva alla voce Giovanni Paolo II, vincere premi e riconoscimenti importanti (come il premio Ciampi 2004), scrivere colonne sonore e… recitare in commedie teatrali. Sono ormai numerosissimi i suoi concerti e le partecipazioni a prestigiosi festivals d'oltralpe, ma non solo. Il 2016 si chiude con la partecipazione al Roma Jazz Festival, in cartellone con artisti di livello planetario. Sempre nel 2016, dopo una lavorazione durata 5 anni, esce, in Italia per iCompany, e in Europa per Chaos/Neueklang, l’atteso «10», un concept album che, rimarcando il legame tra la vocazione a sonorità internazionali, e radici italiane, rilegge in chiave laica e contemporanea i 10 comandamenti.

I corni della Scala
Dagli Amici della Musica di Mestre, i Corni della Scala propongono un viaggio musicale che ripercorre l'evoluzione del corno che, da semplice tubo suonato nelle cacce e nelle battaglie, diventa solista virtuoso nell'epoca classica con Mozart e poi verrà definito da Robert Schumann, dal romanticismo in poi, cuore dell'orchestra. I Corni della Scala quindi esaltano la versatilità di questo strumento attraversando stili diversi, dal barocco al contemporaneo, dalla musica etnica a quella da film.

Concerti all'aperitivo
Gli aperitivi live del mercoledì, al Vapore Bar. Questa sera Dog Grafan Planet. Gruppo che improvvisa, ispirato dalle idee espresse poco prima del concerto da Adriano Barbiero: lasciatevi trasportare dall'onda sonora che si viene a creare man mano! Così scrive Barbiero: «la cosa che mi interessava era giocare con la dinamica e con gli sviluppi senza fretta. Creare un giro armonico, svilupparlo, ampliarlo e costruire un'armonia piano piano senza sapere dove andremo a finire. Ricoprire il ruolo del direttore d'orchestra dal vivo è una sensazione che ti fa sentire ancor più all'interno della musica. Le ispirazioni le ho avute sicuramente da artisti come Mike Oldfield, Miles Davis, Fela Kuty, i God Speed Your Black Emperor e tanti altri. Con questo progetto mi sento un bambino appena nato in un universo intero da conoscere».

Libri
Allo Spazio Venezia Industriale, alle 18, la presentazione dl libro «Il sacco bello». Tutti volevano lo sviluppo e lo sviluppo doveva andare da tutte le parti. Ma non era possibile. Sarebbe venuta fuori una città che non stava né in cielo né in terra. Una montagna di metri cubi di cemento senza uno scheletro urbano: mancavano servizi, fognature, spesso pure le strade. I diecimila abitanti dell’antico borgo erano diventati 210 mila. E Mestre era un simbolo in Europa: la città con meno verde per abitante, meno di mezzo metro quadro per ogni cittadino. Ma Tano Zorzi parlava un’altra lingua in consiglio comunale. Stefano Pittarello - mestrino, giornalista professionista, cronista di Telepadova 7Gold -, con il romanzo Il sacco bello (ed. Cleup Casa Editrice) racconta una storia che appartiene a tutti gli abitanti del territorio veneziano, e non solo. Una storia di colate di cemento e speculazioni selvagge, di uccisione dei luoghi, ma anche di perseveranza, speranza e rinascita. Modera l'incontro la giornalista Alessia Da Canal. Il blog di Stefano: www.driocasa.it.