20 febbraio 2020
Aggiornato 20:00
Cantiere centrodestra

Regionali Lazio, la mezza smentita di Parisi

Il fondatore di Energie per l'Italia: «Ho letto l'indiscrezione sul mio nome, ma non ho ricevuto richieste ufficiali. Ora siamo al lavoro per le elezioni»

ROMA - Ancora in stallo la decisione del centrodestra sul candidato per il Lazio, che vede in corso una frenetica trattativa via telefono tra i leader. Sull'ipotesi Stefano Parisi a frenare tutto è stata la richiesta di 5 collegi che il fondatore di Energie per l'Italia avrebbe chiesto per i suoi, nelle liste per le politiche. Una richiesta giudicata eccessiva da Forza Italia, che si dovrebbe far carico - nella ripartizione dei collegi all'interno del centrodestra - del sacrificio.

Forza Italia rilancia Gasparri
Raccontano che Silvio Berlusconi avrebbe anche dato l'ok ad una controproposta di tre collegi per Epi, salvo poi fermare tutto: perchè dentro Forza Italia c'è già malumore per la «donazione di sangue» a favore dei centristi di Noi con l'Italia-Udc, e perchè così si assottiglierebbe ulteriormente la pattuglia di fedelissimi azzurri da spendere sul tavolo di eventuali larghe intese. Tanto che il leader di Forza Italia avrebbe addirittura rilanciato l'ipotesi Maurizio Gasparri, che sembrava tramontata.