21 aprile 2024
Aggiornato 20:30
Appuntamenti

Eventi a Bologna, 8 cose da fare il 13 e il 14 gennaio

Party, spettacoli a teatro, musica live, mostre e cultura. Ecco cosa vi attende in città e come fare per non perdere il meglio del weekend

Bologna, 8 cose da fare il 13 e il 14 gennaio
Bologna, 8 cose da fare il 13 e il 14 gennaio Foto: Shutterstock

BOLOGNA – Feste, spettacoli, concerti, arte. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire gli appuntamenti più interessanti e godersi il fine settimana bolognese.

Party vintage
Il Cortile Cafè fa un viaggio nel tempo e si ritrova negli anni '50. Rock N' Roll e Boogie Woogie, da Little Richard a Jerry Lee Lewis a Elvis... E' gradito abbigliamento a tema. Pianoforte e voce: Manuel Goretti, Contrabbasso e voce: Luciano Amar, Batteria e voce: Filippo Lambertucci.

A teatro
A Camere d'aria, Sabato 13 gennaio alle 21, in scena «Terra Matta». Un progetto che parte dall’omonima autobiografia di un bracciante siciliano semianalfabeta classe 1899: in 1027 pagine dattiloscritte senza margini con il punto e virgola a dividere una parola dall’altra, in una lingua grezza e infarcita di sicilianismi Vincenzo Rabito racconta la sua vita e con essa la storia del nostro Paese da un punto di vista unico. «Terra Matta 3» (1943-1968) racconta l’Italia dal secondo dopoguerra al ‘68. Vincenzo narra la nascita dei figli Gaetano e Giovanni, l’ascesa della D.C., la prima televisione, i briganti; alla sua vicenda umana si affiancano quelle di Rita, Brunilde e Antonietta, donne emigrate in quegli anni in Argentina e raccolte con il progetto sulla memoria migrante italiana «Oltreoceano 2».

Spettacolo
Domenica 14 gennaio riprende all'Öff l'appuntamento fisso con la domenica irriverente bolognese: drag queen, performance, show, musica e karaoke. In puro stile New York City. Ospiti e madrine dell'evento: Magda Aliena - Layla drag queen.

Musica live
Al Bravo Caffè, sabato 13 Gennaio gli «Insolito Groove». Line up completa per gli «Insolito Groove» che tornano al Bravo con un repertorio che affianca grandi classici di artisti internazionali ed italiani (Stevie Wonder, Sting, Etta James, Otis Redding, Pino Daniele, Mario Biondi) a brani di artisti della scena jazz/soul contemporanea (RH Factor, D'Angelo, Gregory Porter); il tutto condito da un'insolita quantità di groove. Con loro sul palco, come sempre, la cantante romagnola Lisa Manara. Non è facile trovare una voce che metta insieme grinta, intonazione e una vigorosa interpretazione. Lisa Manara ci riesce con una disarmante facilità attraversando come poche il bel canzoniere soul-blues, padroneggiando le dinamiche e mostrando grande sicurezza.

Concerti
Domenica 14 gennaio, approda al Mercato Sonato la Roveri Big Band, la vera Orchestra Jazz. Il progetto Roveri Big Band è un’idea semplice ma geniale: ricercare e riprodurre il meglio della grande storia della big band jazz, dagli anni venti a oggi. Classico e moderno, swing, funky, latino, le migliori orchestre, i più grandi compositori e arrangiatori, convivono in un repertorio vario, accattivante e di alto livello.

Ragazzi a teatro
Al Teatro Testoni Ragazzi, Sabato 13 gennaio, alle 16.30 e domenica 14 gennaio, alle 10.30, in scena «Ho un punto fra le mani, libero gioco multisensoriale». Per Kandinsky forme e colori parlano direttamente all’anima. Ogni colore ha un suo odore, sapore, suono, così come un punto, una linea o un triangolo, un quadrato, un cerchio. In scena un corpo dialoga con il silenzio di un punto nello spazio, con la poesia di una linea retta che evoca spazi da abitare, immerso nell’esplosione di un colore. Nell’immersione sensoriale dell’attrice il bambino si specchia, vivendo le proprie percezioni presenti e ritrovando la memoria dei propri sensi. In un gioco di videoproiezioni gli elementi propri della pittura evocano mondi che toccano fisicamente il corpo vivo dell’attrice: qual è il profumo di un colore? Quale il suo sapore e il suo suono?

Mostre
Da domenica 14 gennaio al Museo d'Arte Magi '900, «Guernica, icona di pace». Dedicata al cartone raffigurante l’opera capolavoro di Pablo Picasso da cui è nato l’arazzo esposto all’ingresso della sala del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, la mostra costituisce una straordinaria occasione per vivere l’esperienza di confrontarsi con l’iconografia emozionante del grande dipinto, che fu riprodotto pittoricamente quasi nella stessa scala per poterlo trasporre in arazzo nel 1955.
L’idea espositiva parte da una lunga ricerca fatta dalla storica dell’arte Serena Baccaglini che, nel corso dei suoi studi dedicati al grande artista spagnolo, scoprì una eccezionale collaborazione a tre – frutto di una altrettanto eccezionale amicizia – tra Pablo Picasso, Nelson Rockefeller, uno dei più grandi mecenati del Novecento, e l’artista Jacqueline de la Baume Dürrbach, che ricreò il dipinto di Guernica mediante l’antica arte della tessitura.

Cultura
Dal 13 gennaio, un calendario di visite guidate in compagnia di un bibliotecario, alla scoperta degli scavi archeologici sotto la Piazza Coperta di Sala Borsa: i resti della basilica civile di Bononia, le fondamenta delle case medievali dell’area di palazzo d’Accursio e le vestigia dell’Orto Botanico del naturalista Ulisse Aldrovandi.