18 ottobre 2018
Aggiornato 13:00

Spelacchio, interviene l’Anac: “A quel prezzo se ne comprano due”

In attesa dell’ultimo saluto all’albero di Natale tanto discusso, arriva l’intervento dell’Autorità anticorruzione: “Quell’abete è costato quanto due piante”
Operai al lavoro durante il rimontaggio degli addobbi dell'albero di Natale a piazza Venezia detto "Spelacchio", Roma, 9 gennaio 2018. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
Operai al lavoro durante il rimontaggio degli addobbi dell'albero di Natale a piazza Venezia detto "Spelacchio", Roma, 9 gennaio 2018. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI (ANSA)

ROMA – Dopo il dietrofront nel bel mezzo delle operazioni di smontaggio dell’albero di Natale innalzato a piazza Venezia, ora arriva anche l’interessamento dell’Authority che ha richiesto al Campidoglio i chiarimenti circa i costi sostenuti per l’acquisto, il trasferimento e la piantumazione dell’abete. Le risposte dovranno essere fornite entro 30 giorni. Secondo un esposto, arrivato prima di Natale all'Anac, il costo di Spelacchio avrebbe lo stesso valore di due abeti natalizi allestiti nel 2015 in due zone di Roma.

Giallo sui costi
Il Comune di Roma ha acquistato l’abete rosso della Val di Fiemme al prezzo di 37.767euro più Iva ed oneri per la sicurezza. Lo stesso costo aveva riguardato i due alberi comprati nel 2015 da Palazzo Senatorio. Tra l’altro, la ditta incaricata di trasporto, piantumazione e successiva rimozione a fine festività è risultata sempre la stessa, senza dunque la rotazione nell'incarico prevista invece dal Codice degli appalti per le procedure cosiddette 'sotto soglia', sotto cioè un determinato importo di partenza. Addirittura meno della metà di Spelacchio – 12.700euro – era stato pagato l’albero dal Campidoglio nel 2016: in questo caso, poi, non erano state seguite le normative sul mercato elettronico previste dalla legge. La settimana scorsa l’Anac avrebbe inviato la relazione finale all’amministrazione comunale.

Un addio tormentato
Proprio oggi arriva l’addio a Spelacchio eppure si fanno sempre più inquietanti le ultime ore dell’albero della Capitale: quello che doveva rappresentare il simbolo delle festività natalizie a Roma, è diventato l’emblema del caos che sta animando l’amministrazione capitolina. Come raccontato ieri, con il legno di Spelacchio, verranno fatti dei gadget ricordo e realizzata una "Baby little Home", una casetta in legno per consentire alle mamme di accudire i propri bambini con fasciatoio, poltrona per l'allattamento e tavolino da gioco per i piccoli. Non solo morto prematuramente, a causa di un trasporto sbagliato e della piantumazione nel cemento che ha colpito le radici: anche i costi di tutta l’operazione, finiti nel mirino dell’Autorità presieduta da Raffaele Cantone, potrebbero regalare nuove amare sorprese.