Eventi a Bologna, ecco cosa fare martedì 19 dicembre
Tanta musica in questo inizio di settimana bolognese. Ecco cosa vi attende in città e come non perdere i momenti migliori
BOLOGNA – Concerti, cori, musica etnica e tanto altro per questo martedì in città. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire gli appuntamenti più interessanti.
Concerti
Il più famoso coro gospel d’America, nonché uno dei più longevi, arriva al Teatro Duse martedì 19 dicembre. Gli Harlem Gospel Choir hanno cantato per la Famiglia Reale, il Presidente Obama, Nelson Mandela, Elton John, due Papi e all’International broadcast memorial per Michael Jackson, collaborando inoltre con vere e proprio superstar internazionali. In oltre 25 anni di grandiosa carriera, Allen Bailey e il suo coro formato dalle più belle voci di Harlem e New York City, hanno sempre cercato di oltrepassare barriere culturali unendo nazioni e persone. Tra canto e danza, nei loro concerti gli Harlem Gospel Choir toccano in profondità l’anima degli spettatori con armoniose canzoni d’amore, di speranza e di ispirazione.
Musica live
A L'Altro Spazio, Kimia Ghorbani, grande cantante e musicista iraniana nata a Teheran. Kimia (voce e daaf) accompagnata da Sammy Osman (chitarra e voce) ci accompagnerà in una magica serata di versi e musica, la poesia rincorrerà le note della tradizione musicale persiana. Una grande artista che conta tra le sue esperienze anche la partecipazione al programma musicale The Voice of Italy.
Cantautori
Al Bravo Caffè, il live di Roberta Giallo. Classe 82, interprete, autrice e musicista, Roberta Giallo nasce il 26 dicembre a Senigallia, a 5 anni suona il piano, a 11 compone la sua prima canzone, a 18 si trasferisce a Bologna dove si laurea in Filosofia e collabora con con Lucio Dalla, Samuele Bersani, Valentino Corvino, gli Archè String Quartet, Mauro Malavasi. Vince diversi concorsi; nel 2006 il Cornetto Free Music Festival, aprendo i concerti di Sting e Carmen consoli a Napoli, il Festival del Mediterraneo, il premio di Musicultura 2013 «Un certain regard». Nel 2014 termina le registrazioni del suo Album (prodotto da Draka Production e prossimo all'uscita), «Autoritratto Dinamico», che prende il nome da una serie di registrazioni estemporanee realizzate di fronte alla webcam, tra il recitativo e la canzone, visibili sul suo canale youtube. Lo stesso anno va in tour (voce, piano e ukulele) nello spettacolo «All You need is Love, l' Economia spiegata con i Beatles» di e con Federico Rampini e lavora al suo primo romanzo.
Vocal Ensemble
Presso la Sala Mozart dell'Accademia Filarmonica di Bologna, «Sei cose impossibili prima di colazione»: Zero Vocal Ensemble. Ai Nagasue, Eva Macaggi, soprani; Elisa Bonazzi, mezzosoprano; Matilde Lazzaroni, contralto. Musiche originali di Michele Foresi, arrangiamenti da T. Merula, H. Purcell, J. Dowland, F. Cavalli a cura di Michele Foresi e Vanni Moretto. Una produzione di Ghislierimusica nell’ambito del progetto SIAE Sillumina. Lo spettacolo Sei cose impossibili prima di colazione nasce da una riflessione sul rapporto che esiste tra la contemporaneità e il passato, sul loro legame indissolubile e speculare. In scena il quartetto vocale Zero Vocal Ensemble, gruppo che nasce dalla collaborazione tra alcuni musicisti del Conservatorio di Bologna, che dà voce alle composizioni originali del giovane Michele Foresi.