11 dicembre 2019
Aggiornato 17:30
Appuntamenti

Eventi a Venezia, ecco cosa fare mercoledì 13 dicembre

Grandi appuntamenti a teatro e con la cultura. Ecco quello che vi attende in città e che non potete perdere

Venezia, ecco cosa fare mercoledì 13 dicembre
Venezia, ecco cosa fare mercoledì 13 dicembre Shutterstock

VENEZIA – Dallo spettacolo, alla danza, all'arte, ecco qualche consiglio per trascorrere il vostro tempo libero e per non perdere gli appuntamenti più interessanti.

A teatro
Al Teatro Toniolo, «Io sono teatro» con Raoul Bova. La scena è una stanza vuota. L'occasione è l'inizio della convivenza che per tutti gli essere umani, sani di mente, è un momento molto delicato. Che siano sposati o meno, etero oppure omo. Marco è alle prese con il montaggio di un letto matrimoniale, Paola lo interroga sul loro futuro di coppia. Sapere oggi come sarà Marco fra 20 anni, questa è la sua pretesa. O forse la sua illusione. La diversa visione della vita insieme emerge prepotentemente nelle differenze fra maschile e femminile. Entrambi evocheranno facce e personaggi del loro futuro e del loro passato: genitori, amanti, figli, amici che come in tutte le coppie turberanno la loro serenità. L'immagine stilizzata di una vita di coppia reale, faticosa e a volte insensata. E montare un letto con tutte queste persone intorno, anzi paure, non sarà mica una passeggiata.

Balletto
Il Royal Ballet of Flanders, fondato nel 1969, unico corpo di ballo classico del Belgio, in scena a dicembre 2017 al Teatro La Fenice.

Mostre
Alla Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro, Memoria e Progetto Guido Strazza per Ca' D'Oro , sino all’8 aprile. Cosa unisce un grande artista d’oggi – Guido Strazza – al Barone Franchetti, l’uomo che un secolo fa donò allo Stato la Ca’ d’Oro e tutti i suoi magnifici tesori? La generosità innanzitutto, visto che anche l’artista romano ha voluto donare un importantissimo nucleo di sue opere al Museo veneziano. Poi la passione – comune a Strazza come a Franchetti – per i «marmorari» medievali e le loro sapienti, affascinanti creazioni. Di questo da conto la mostra, conducendo il visitatore, all’interno di un sottile gioco di assonanze, ad ammirare gli antichi «marmi» della Ca’ d’Oro e le creazioni dell’artista.