23 agosto 2019
Aggiornato 13:00
Appuntamenti

Eventi a Bologna, 8 cose da fare mercoledì 13 dicembre

I grandi concerti, gli spettacoli a teatro, fotografia, danza e molto altro. Ecco cosa vi attende in città e che non potete perdere

Bologna, 8 cose da fare mercoledì 13 dicembre
Bologna, 8 cose da fare mercoledì 13 dicembre Shutterstock

BOLOGNA – I Depeche Mode in concerto, gli appuntamenti a teatro, quelli con la fotografia d'autore e molto altro in questo mercoledì bolognese. Ecco qualche consiglio per non perdersi il meglio.

Depeche Mode a Bologna
Dopo il successo del tour estivo che li ha visti a Bologna salire sul palco dello Stadio Dall'Ara lo scorso giugno, i Depeche Mode tornano in Italia per la sessione invernale del loro The Global Spirit Tour. Immancabile la tappa bolognese, all'Unipol Arena di Casalecchio.

A teatro
Drusilla Foe in scena al teatro Il Celebrazioni con «Eleganzissima», spettacolo che con humour sagace e malinconia commovente narra diversi aneddoti tratti dalla sua vita straordinaria vissuta tra l'Italia, Cuba, l'America e l'Europa. Madame Foer e i suoi musicisti interpretano canzoni legate ai momenti di vita narrati, tra cui successi di Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, David Bowie e Gloria Gaynor.

Musica live
Al Bravo Caffè, dalle 22, Nick The Nightfly. Una delle voci più conosciute della Radio che con la sua fortunatissima trasmissione Monte Carlo Nights, unica nel suo genere, da oltre 25 anni è punto di riferimento per gli amanti della musica di qualità. «Ci sono progetti che aprono un ciclo - dice Nick - Che fanno tendenza e diventano un vero fenomeno. Pochi però sanno anche rinnovarsi per restare sempre al passo con i tempi che cambiano. Monte Carlo Nights ha saputo farlo, unico caso nel panorama radiofonico italiano: è un programma che propone musica ricercata proveniente da tutto il mondo, incontri con artisti internazionali, session e concerti dal vivo, ed è un trampolino di lancio per nuovi talenti». Parallelamente all'attività di conduttore radiofonico, Nick si dedica anche a quella discografica, sia come produttore che come cantante. Ha curato oltre venti compilation di artisti vari e, come interprete e compositore, ha pubblicato due album da solista («Don't Forget» e «Nice One») e tre con la Monte Carlo Nights Orchestra, la big band da lui fondata. Dal 2003 è direttore artistico del Blue Note Milano.

Concerti
Al Macondo alle 21, Sarah Dietrich per presentare il suo ultimo album «Una storia mia» accompagnata alla chitarra da The Niro. «Una storia mia» è il titolo del primo album da solista di Sarah Dietrich, uscito il 31 marzo scorso, già apprezzata in passato al fianco di Giampaolo Felici nel progetto Ardecore. Il disco, che vede la produzione artistica di The Niro e Michele Braga, è un viaggio di otto canzoni alla riscoperta della propria identità. La donna di cui parla la Dietrich cerca una nuova consapevolezza, un diverso rapporto con il mondo e l’irrazionale, supera gli stereotipi e gli schemi e teme più i sentimenti. Il live sarà totalmente acustico, minimale, solo voce e chitarra, con l’intenzione di far arrivare al pubblico l’essenza delle canzoni e la personalità di Sarah Dietrich. www.la-fabbrica.org.

Performance sonore
«Readymade Metal Book» è una zona di accoglienza per oggetti, scarti e intuizioni transitorie; il contenuto dell’intero progetto è in divenire e si modifica in relazione al ritrovamento di nuovi componenti metallici che di volta in volta conducono la ricerca. Presentato per la prima volta al Kunstenfestivaldesarts di Bruxelles nel 2017 e sviluppato presso Careof - Fabbrica del Vapore di Milano, Readymade Metal Book raggiunge la sua seconda restituzione a Raum attraverso il display dei readymade fino ad ora collezionati, una presentazione/lecture del progetto e una performance sonora realizzata da Enrico Malatesta in collaborazione con Attila Faravelli. Per informazionio: www.xing.it.

Fotografia
ONO arte contemporanea è presenta «Kurt Cobain 50»: Il grunge nelle foto di Michael Lavine una personale di Michael Lavine, celebre fotografo pubblicitario che negli ultimi venticinque anni ha realizzato alcune delle fotografie più iconiche del mondo dello spettacolo, e che ha realizzato alcuni dei ritratti più famosi di Kurt Cobain, lo storico leader della band Nirvana. In occasione del cinquantesimo anniversario della nascita di Kurt Cobain, una mostra vuole celebrare l’avventura della band di Seattle e tutta la scena musicale della città che fu di Jimi Hendrix. La mostra inaugura mercoledì 13 dicembre mentre sabato 16 dicembre Michael Lavine sarà presente in galleria per incontrre il pubblico. Accanto alle immagini dei Nirvana la mostra presenta anche per la prima volta in Italia le immagini di altri gruppi simbolo degli anni novanta fotografati da Lavine: da Kim Gordon a Nick Cave passando per i Beastie Boys, Hole e Cramps, un vero e proprio spaccato della musica americana della fine del secolo scorso. La mostra (13 dicembre 2017 - 31 gennaio 2018) è composta da 36 fotografie ed è prodotta in collaborazione con Gas Jeans che per l'occasione realizzerà una capsule collection in edizione limitata di 2000 t-shirt e felpe con una rielaborazione grafica delle immagini più iconiche di Lavine. Sabato 16 dicembre dalle ore 18.30 in occasione della presentazione della collezione realizzata da Gas Jeans, Michael Lavine sarà presente in galleria per incontrare il pubblico. Ingresso libero.

Danza
«Tango a Spillo» al Teatro Manzoni alle 16.30 e alle 21. Due studenti si calano in un gioco di ruolo e tra passi di tango, canti e note al pianoforte, si sviluppa una storia nata tra le strade di Buenos Aires. Julio, un giovane poeta, e Pablo, aspirante ballerino, raccontano la nascita e l'evoluzione della loro amicizia. Tra amori, delusioni e slanci di gioia, cresce una storia ricca di vita ed emergono così le diverse sfaccettature del Tango, danza passionale e poetica, carnale e sanguigna. «...le gambe si allacciano, gli sguardi di fondono, i corpi si amalgamano in un firulete e si lasciano incantare...» Jorge Luis Borges. Uno spettacolo sospeso tra danza e teatro.

Incontri
A Fico Eataly World, alle 19: «Ci sono cose che non posso dire. Storia di vita di Ricky Portera». Interviste in musica a uno dei chitarristi più amati in Italia, uno che ha calcato i palchi più prestigiosi accanto ad artisti che hanno fatto la storia della musica italiana come Lucio Dalla. Un appuntamento intimo, una sorta di viaggio intenso e fuori dagli schemi, attraverso la presentazione del libro scritto da Paola Pieragostini. Un'opera in cui Ricky Portera si svela attraverso un susseguirsi di aneddoti e racconti in grado di commuovere, far sorridere e soprattutto stimolare la capacità comune «del forte sentire» di ogni persona, espressi con coraggiosa autenticità dal Portera uomo, prima ancora che dell'artista. Un'occasione per conoscere dal vivo un grande artista e ascoltare i suoi virtuosismi a 6 corde.