21 agosto 2019
Aggiornato 09:00

Giorgia Meloni si candida al Viminale: «Centrodestra ha bisogno di una persona come me»

La presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni si è candidata ufficiosamente per la poltrona del ministero dell'Interno

La presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni durante il suo intervento sul palco del congresso nazionale del partito al PalaRubini di Trieste, 2 dicembre 2017
La presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni durante il suo intervento sul palco del congresso nazionale del partito al PalaRubini di Trieste, 2 dicembre 2017 ANSA

ROMA – Giorgia Meloni al Viminale. La notizia sta già facendo il giro del web. La presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, si è candidata ufficiosamente per la poltrona del ministero dell'Interno qualora il centrodestra riuscisse a vincere le prossime elezioni. L'annuncio è arrivato all'improvviso, proprio come un fulmine a ciel sereno, nel corso della trasmissione 'Faccia a faccia' di Giovanni Minoli su La7, alla quale la leader di FdI ha partecipato reduce dal successo del congresso del suo partito che si è svolto il 2-3 dicembre scorsi a Trieste.

Giorgia Meloni si candida al ministero dell'Interno
Giorgia Meloni si candida al Viminale. «Un ministero che ha bisogno di una persona come me è il ministero dell’Interno», ha annunciato nelle scorse ore durante il programma televisivo la presidente di Fratelli d'Italia. Un ministero, peraltro, mai finora guidato da una donna in Italia. Come ha voluto sottolineare anche la fiera Meloni. La presidente di Fratelli d'Italia sta navigando a gonfie vele verso Palazzo Chigi con la coalizione di centrodestra e sebbene sia candidata anche per il ruolo di premier, parimenti agli alleati Silvio Berlusconi e Matteo Salvini, oggi dichiara apertamente di essere interessata a ricoprire nel prossimo Governo il ruolo che fu anche di Angelino Alfano, quello del ministro dell'Interno.

La «terza via» tra Berlusconi e Salvini
Meloni è consapevole del fatto che per lei sarebbe particolarmente difficile ottenere la poltrona più ambita d'Italia, quella di premier, perché il suo partito è lontano dalle percentuali di Forza Italia e Lega. Tuttavia, Fratelli d'Italia svolge un ruolo chiave nella triplice alleanza e Meloni si è ritagliata uno spazio su misura nella coalizione. Più volte Meloni si è proposta come la «terza via» tra il moderatismo di Berlusconi e l'estremismo populista di Salvini riscuotendo un discreto successo. La leader di FdI ha ammesso recentemente che vi sono ancora «diverse sono le cose da chiarire» nella coalizione, ma ha ribadito con certezza che «solo il centrodestra può dare un governo coeso all'Italia». Meloni ha quindi ricordato di essere ancora la candidata alla presidenza del Consiglio dei ministri di Fratelli d'Italia, ma che accetterà di arrivare «dove gli italiani mi faranno arrivare». E, a questo punto, è molto probabile che nei progetti a medio termine della presidente di FdI ci sia proprio l'agognato Viminale.