14 luglio 2020
Aggiornato 05:00
Appuntamenti

Eventi a Bologna, 8 cose da fare il 25 e il 26 novembre

Dai grandi concerti, alle mostre uniche nel loro genere, passando per l'atmosfera natalizia ed approdando a teatro, ecco tutto quello che vi attende in città e che non potete lasciarvi sfuggire

Bologna, 8 cose da fare il 25 e il 26 novembre
Bologna, 8 cose da fare il 25 e il 26 novembre Shutterstock

BOLOGNA – Caparezza in città, le opere di Jacovitti in mostra, gli spettacoli a teatro, il Natale che arriva e molto altro in questo fine settimana bolognese. Ecco qualche consiglio per godersi al meglio il tempo libero.

Caparezza a Bologna
A tre anni di distanza da «Museica», Caparezza torna con un nuovo album e un nuovo tour «Prisoner 709» nei palazzetti, all'Unipol Arena di Casalecchio, sabato 25 novembre.

La mostra
Alla Fondazione del Monte una mostra dedicata al genio surreale di Jacovitti, nel ventennale della sua scomparsa, è uno degli eventi di punta dell’edizione 2017 di «BilBOlBul – Festival Internazionale del Fumetto di Bologna». Dal 25 novembre al  5 gennaio 2018, «Jacovitti. Il teatrino perpetuo» sarà una selezione di oltre cento opere che spaziano nella sconfinata produzione dell’autore. Senza seguire un percorso cronologico e senza concentrarsi in particolare su nessuno dei numerosissimi personaggi da lui inventati in oltre sessant’anni, l’esposizione vuole proporre dei focus precisi sul lavoro del grande Jacovitti. Inoltre domenica 26 novembre alle 11 il Salone dei Carracci di Palazzo Magnani (via Zamboni 20), ospiterà il convegno «Il metodo Jacovitti: un confronto sull’arte del maestro» con la partecipazione di fumettisti come Paolo Bacilieri, Maicol & Mirco, Luca Salvagno e Marco Taddei. Per informazioni: www.bilbolbul.net/BBB17, fondazionedelmonte.it.

A teatro
Al Teatro Dehon il 25 novembre lo spettacolo «Doppio Brodo Show, Il manuale della donna» imperfetta. A metà tra reading, lezione culinaria e monologo comico «Doppio brodo show» è una raccolta di testimonianze delle ultime reduci di un’epoca che va scomparendo: le epiche figure delle nostre nonne, donne di casa, di campagna, di un'Italia tutta da ricostruire, donne come l’azdora, la matriarca, e si diverte a contrappuntarle alle attuali figure di noi mogli-madri-lavoratrici angustiate, mostrando quanto sia cambiato in Italia il modo di vivere, la società, le usanze, in meno di cinquant’anni. Per informazioni: www.teatrodehon.it.

Mercatino di Natale
Atmosfera d'oltralpe in Piazza Minghetti e del Francia con il Villaggio di Natale Francese. Dal 25 novembre al 21 dicembre gli spendidi chalet in legno sono un'occasione esclusiva per immergersi nella magica atmosfera di un tradizionale villaggio natalizio dove è possibile trovare prodotti gastronomici regionali francesi come croissants, baguettes, biscotti, formaggi, spezie, vini oltre a oggettistica e articoli d'artigianato.

Musica live
Al Bravo Caffè, sabato 25 novembre alle 22.15, la Doctor Dixie Jazz Band. La mitica band fondata nel lontano 1952 da Nardo Giardina, scomparso l'anno scorso, è la jazz band amatoriale più longeva al mondo: ha superato i 60 anni di attività nel 2012 celebrando l'importante compleanno con un mega concerto all'Europa Auditorium di Bologna in compagnia dell'amico, e anch'egli vecchio componente della band, Pupi Avati. Dal 1972 la band suona nella sua «cantina» di Via Cesare Battisti a Bologna, dove potete vederne le prove l'ultimo venerdì di ogni mese, luogo ormai mitico aperto agli amici e a tutti gli appassionati di jazz. La Doctor Dixie è stata immortalata nel film di Pupi Avati «Jazz Band», basato sulla sua storia. Il regista ne fece parte insieme a un altro illustre Bolognese, Lucio Dalla, dal 1959 al 1962. Alla band, nel corso dei tantissimi live e delle molte registrazioni si sono affiancati artisti quali Renzo Arbore (loro appassionato fan), Paolo Conte, Johnny Dorelli, Henghel Gualdi, Franco Cerri, Romano Mussolini, Marco di Marco e il famoso sax baritono Gerry Mulligan.

Cinema
Al Cinema Lumière, domenica 26 novembre alle 18, «The rape of Recy Taylor». Recy Taylor, una giovane madre di colore ventiquattrenne che vive e lavora in Alabama come mezzadra, nel 1944 è vittima di uno stupro da parte di una gang di sei ragazzi bianchi. Come era tipico nel Sud di Jim Crow, poche donne facevano sentire la propria voce per paura di mettere in pericolo la propria vita. Non Recy Taylor però, che ebbe il coraggio di identificare i suoi stupratori. L’Associazione nazionale per la promozione delle persone di colore inviò Rosa Parks, madre del movimento per i diritti civili, a indagare. La Parks ottenne sostegno e scatenò grida di protesta senza precedenti perché fosse fatta giustizia. Il racconto principale del film è affidato alle testimonianze del fratello e della sorella di Recy, a cui si alternano svariate interviste a studiosi, filmati d’archivio e scene dai cosiddetti race film (piccole produzioni cinematografiche indirizzante al pubblico afroamericano dell’epoca in cui emergeva chiaramente un atteggiamento predatorio dei bianchi nei confronti delle donne di colore). Il film denuncia l’abuso fisico delle donne di colore e rivela la profondità del ruolo che Rosa Parks ebbe nella storia di Recy Taylor. Il tentativo di stupro subito dalla stessa Parks la portò a intensificare i suoi sforzi affinché fosse resa giustizia alle innumerevoli donne come la Taylor.

Musica classica
Sabato 25 novembre, Sul palco del Teatro Comunale di Bologna, per la stagione Sinfonica 2017, il direttore Aziz Shokhakimov e il pianista Giuseppe Albanese in un concerto con musiche di Lizst, Ravel, Franck.

Per i più piccoli
Al Teatro Testoni Ragazzi, sabato 25 novembre alle 16.30 e domenica 26 novembre alle 10.30, «Le stelle di San Lorenzo». Uno spettacolo che, nella sua estrema semplicità e poesia, incanta gli occhi e fa sorridere. La notte, quando i bambini dormono, le stelle si alzano in cielo. Ogni bambino ha la sua stella e nella notte magica di San Lorenzo ogni stella ha un bambino da andare a trovare. Quando la notte è finita e le stelle sono tornate in cielo, ogni bambino troverà un dono che le stelle hanno lasciato per lui, quaggiù. Se chiudi gli occhi e apri la mano, se hai la pazienza di aspettare, la stella arriverà anche da te, e anche a te lascerà il suo dono. Per informazioni: www.testoniragazzi.it.