8 dicembre 2019
Aggiornato 13:30
Appuntamenti

Eventi a Bologna, 6 cose da fare giovedì 16 novembre

Dai grandi personaggi della musica italiana. Allo spettacolo, all'arte. Ecco tutto quello che vi attende in città e che non potete assolutamente lasciarvi sfuggire

Bologna, 6 cose da fare giovedì 16 novembre
Bologna, 6 cose da fare giovedì 16 novembre Shutterstock

BOLOGNA – La grande musica, gli spettacoli comici, l'arte e molto altro in questo giovedì bolognese pieno di sorprese. Ecco qualche consiglio per non erdere gli appuntamenti migliori.

Amedeo Minghi in concerto
Al Teatro Duse, in occasione dei 50 anni di carriera e dell’uscita del triplo cd Amedeo Minghi propone un concerto spettacolo «La bussola e il cuore», basato su nuove canzoni e una scelta dal suo grande repertorio. Canzoni in cui la centralità del pianoforte e dello stesso artista, sarà impreziosita dai musicisti, ballerini rendendo lo spettacolo denso di melodia che  coinvolgerà il pubblico di generazioni diverse. Per informazioni: www.teatrodusebologna.it.

Cristina d'Avena in città
Alla Libreria Feltrinelli, dalle 18, Cristina D'Avena incontra il pubblico e firma le copie del suo nuovo album «Duets - Tutti cantano Cristina», un progetto discografico in cui la regina indiscussa delle sigle dei cartoni animati più amati di tutti i tempi, oltre 7 milioni di copie vendute, coinvolge 16 big/amici della musica italiana a duettare con lei nei suoi brani più famosi, che l'hanno resa celebre al grande pubblico diventando cult per tutte le generazioni. I brani assumono in questa forma una veste nuova adattandosi ai diversi generi musicali, dal pop, al rap, al cantautorato.

Concerti
Al Bravo Caffè dalle 22, Il live di Mietta e il Trio jazz Marea. La collaborazione, nata nel 2015, fa il proprio ingresso per la prima volta nel cartellone del Bravo quest'anno. La cantante pugliese, dotata di una vocalità da soprano, dimostra di potersi cimentare con diversi repertori. Mietta, pseudonimo di Daniela Miglietta (Taranto, 1969), raggiunge la notorietà nel 1989 con la vittoria al Festival di Sanremo. Nel 1990, in coppia con Minghi, arriva terza - sempre al Festival - con Vattene amore: il singolo vince dieci dischi di platino, divenendo uno dei brani più popolari della storia della canzone italiana. Negli anni seguenti è un susseguirsi di successi di critica e pubblico. Per lei hanno scritto Biagio Antonacci, Mango, Mariella Nava, Nek e Pasquale Panella. Oltre ai successi storici al Bravo Mietta canterà brani inediti scritti da Dessì e alcune cover.

Arte
Una vita tra musica e pittura. Lavora l'olio con la finezza di un acquerellista, a volte aggiunge un colpo di pastelli, collage. Alla Galleria Farini Concept la mostra «Thierry LO - Il Cacciatore di Stelle». Chiudendo il suo periodo di espressionismo tedesco (oscurità, realismo, forza e aggressività), vuole oggi il sole (Io sono dipendente dal sole), colori (Voglio movimento, libertà) , stelle (Mi calmano e rassicuro colui che guarda), l'immaginario (Ho un bestiario fantasmagorico).
Martedì 21 novembre presentazione del Prof. Vittorio Sgarbi alle 20.30. Vernissage giovedì 16 novembre dalle 17. Al vernissage sarà presente il Maestro Giuseppe Fausto Modugnocon parole e musica.

Comicità
Al Macondo, alle 21.30, lo spettacolo di Stand Up Comedy di Saverio Raimondo. Il suo umorismo si rifà dichiaratamente alla tradizione comico-satirica anglosassone. Dopo un suo intervento nel programma tv «Un due tre stella» di Sabina Guzzanti, il critico Walter Siti, nella sua rubrica su La Stampa, ha definito la satira di Raimondo post-impegnata, a sottolinearne l'assenza di una matrice ideologica e di un messaggio politicamente schierato.

Musica live
Alle 21, al Porcomondo, il concerto di Junjie Wang. Una cantante cinese con una straordinaria voce black scoperta e portata al grande pubblico da Teo Ciavarella e Virginia Raffaele nel programma della Rai «Facciamo che io ero» di cui canta la sigla e nel quale fa da corista a Giorgia, Mika, Lillo e Greg, Ale e Franz. La ritmica è composta da Matteo Balcone al basso e Gianfilippo Invincibile alla batteria che, insieme a Junjie, sono reduci dalla vittoria di una borsa di studio semestrale alla Berklee College of Music di Boston offerta da Umbria Jazz. Completa la formazione il pianista Federico Rubin, diplomatosi in pianoforte classico al conservatorio di Ferrara e laureando in pianoforte jazz al conservatorio di Rovigo.