10 aprile 2020
Aggiornato 21:00
Appuntamenti

Eventi a Firenze, 9 cose da fare venerdì 3 novembre

Dagli appuntamenti con i grandi della musica italiana agli spettacoli a teatro passando per gli eventi di tendenza. Ecco tutto quello che vi attende in città e che non dovete perdere

Firenze, 9 cose da fare venerdì 3 novembre
Firenze, 9 cose da fare venerdì 3 novembre Shutterstock

FIRENZE – Grandi concerti, convention, festival e molto altro in questo inizio di weekend fiorentino che vi riserverà tante sorprese. Ecco i nostri consigli.

Nina Zilli live
Al Viper Theatre (via Pistoiese, 319), dopo il successo del singolo «Mi hai fatto fare tardi», Nina Zilli torna con il nuovo album di inediti «Modern Art» (Universal Music Italia) e on stage con una nuova serie di concerti nei club delle principali città italiane. Il Modern Art Tour sarà l’occasione per ripercorrere con l’artista i suoi successi più amati e per presentare al pubblico i brani del nuovo lavoro discografico.

Michele Bravi in concerto
Al Teatro Obihall, in arrivo per l’autunno 2017 «Anime di Carta Tour – Nuove Pagine», la prima tournée di Michele Bravi, organizzata da Vivo Concerti. Sull’onda del primo disco di platino con «Il Diario degli Errori» e il successo radiofonico del secondo singolo «Solo Per Un Po'», Michele, con il supporto strategico di Show Reel, si appresta a scrivere una nuova pagina con un tour che si preannuncia ricco di grandi sorprese ed emozioni.

Florence Tattoo Convention
In Fortezza da Basso torna la decima edizione del festival del tatuaggio con le ultime tendenze del settore. 360 tatuatori da tutto il mondo, il mercato artigianale, conferenze, live music, performace d'arte e pittura, area ristoro, tattoo contest, area bambini con laboratori d'arte.

Jazz
Reinier Bass & Ben Van Gelder in concerto alla Sala Vanni di Firenze.Collaboratori da lungo tempo, il chitarrista Reinier Baas ed il sassofonista Ben Van Gelder sono attualmente due tra le più promettenti ed importanti figure della musica olandese. Classe 1985, Reinier Baas è stato in tour con il suo quintetto «The More Socially Relevant Jazz Music Ensemble» in Europa, Giappone, Nuova Zelanda ed Australia. Il suo secondo album «Mostly Improvised Instrumental Indie Music» ha ricevuto il prestigioso Edison Award nel 2013 e nel 2016 ha realizzato il suo quarto album in studio: «Reinier Baas vs. Princess Discombobulatrix» un’opera per lo più strumentale e di forte impatto. Ben Van Gelder, nonostante i suo 28 anni, è già un’autorità sia nel campo della composizione che in quello del sassofono. La sua musica è radicata nella tradizione ma si distingue grazie ad una miscela unica tra testi, energia, grazia e ritmo. Vanta collaborazione con musicisti come Mark Turner e Ambrose Akinmusire e la sua ultima uscita «Among Verticals», ha ricevuto recensioni di cinque stelle sia sul giornale olandese NRC che su Volkskrant.

A Teatro
Al Teatro Lumière (Via di Ripoli, 231), lo spettacolo «Il dubbio». Bronx, 1964 Padre Flynn è un sacerdote-insegnante di una chiesa cattolica, con un metodo innovativo e lontano dagli schemi tradizionali, e con una personalità che riesce ad ammaliare le folle. Al contrario sorella Aloysius, preside della scuola, rappresenta quella parte dura e intransigente che non accetta le novità e difende le tradizioni. Maniaca dell’ordine, la sua religione non ammette dubbi. Un presunto abuso di padre Flynn sull’unico ragazzo latino-americano della scuola, scatena la guerra fra i due. Sorella Aloysius parte per la crociata, usa tutte le armi a sua disposizione per distruggere il sacerdote. Quella che sembra rimetterci maggiormente da questa situazione, è la fragile e garbata sorella James, la quasi involontaria rivelatrice del «dubbio». L’autore sembra più interessato a metterci in guardia dai pericoli che si nascondono dietro gli assoluti della certezza morale, che dai peccati della chiesa cattolica, esplorando l’idea che il dubbio possa avere una natura infinita.

Commedia
Al Teatro Verdi (Via Ghibellina, 99), «La guerra dei Roses». ça commedia scritta da Warren Adler e riadattata anche per il grande schermo da Danny De Vito, è un noir dall'efferata cattiveria e dal ritmo serrato che mette a nudo le ipocrisie dell'istituzione familiare e del perbenismo della borghesia americana. Adler porta a galla la rabbia repressa dei sentimenti soffocati nelle serene foto di famiglia. A condire il tutto un macabro sense of humour. Con Ambra Angiolini.

Cena al Mercato Centrale
Nella meravigliosa cornice dello Storico Mercato Centrale aperto in esclusiva per una cena all'insegna dei piatti tradizionali Fiorentini. Dalle 20 un percorso enogastronomico che attraversa dall’antipasto al dolce la vera tradizione Fiorentina della buona cucina. In primo piano la qualità che da sempre contraddistingue i prodotti dello storico Mercato Centrale. Nel corso della serata la cerimonia di consegna del premio Labor Omnia Vincit a tre attività storiche del quartiere di S.Lorenzo. La cena è ad entrata libera inizia fino ad esaurimento pietanze.

Libri
All'Ibs Bookshop, (via de' Cerretani 16/R Firenze) la presentazione del libro di Giovanni Morandi «E il fiume diventò nero» Bompiani. Insieme all’autore sarà presente Francesco Carrassi direttore del quotidiano «La Nazione». È il 4 novembre del 1966: Firenze è colpita da una delle più gravi alluvioni mai accadute in Italia. Nonostante gli inviti alla tranquillità delle istituzioni, dopo giorni di maltempo l'Arno straripa e con implacabile violenza sommerge le case, il patrimonio artistico e la vita della popolazione. Dall'Appennino al Tirreno una spaventosa, sterminata laguna nera di nafta e fango inghiotte tutto. Attraverso un racconto scandito ora per ora dei fatti di quel drammatico novembre, senza indulgere nei dettagli tragici, Giovanni Morandi offre una cronaca accurata di quei momenti e fa un prezioso ritratto di un'Italia ormai perduta fatta di solidarietà e voglia di ricostruire, di una generazione di giovani che a Firenze scoprirà l'impegno civile e che anticiperà le grandi mobilitazioni del Sessantotto.

Street Food Truck Festival fuori porta
A Prato, i migliori FoodTruck d'Italia selezionati per l'evento interamente dedicato al vero StreetFood di qualità. Tantissimi Cibi Di Strada provenienti da tutto il Bel Paese e proposti da ape car, carretti, furgoncini, biciclette, roulotte, moto e rimorchi allestiti con piastre, forni, friggitrici, bollitori e griglie. Gustosi, freschi, genuini e al giusto prezzo. Il tutto accompagnato da ottime birre artigianali locali dei più rappresentativi produttori Italiani, ViniNaturali, Cocktail e Centrifughe di frutta e verdura. Location verdi e curate, attrezzate per accogliere tanti appassionati del buon Cibo Di Qualità Su Ruote. Selezione musicale curata da Barley Arts (since 1979). Per informazioni: www.streeatfoodtruckfestival.com, 02 36744542.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal