21 agosto 2019
Aggiornato 20:00
Appuntamenti

Eventi a Bologna, 6 cose da fare l'1 e il 2 novembre

Tanto spazio alla cultura e alla musica in città senza dimenticare lo spettacolo e la vita all'aria aperta. Ecco tutto quello che vi attende e qualche consgilio per non perdersi il meglio

Bologna, 6 cose da fare l'1 e il 2 novembre
Bologna, 6 cose da fare l'1 e il 2 novembre Shutterstock

BOLOGNA – Cultura, musica, teatro e territorio nei primi due giorni del mese in città. Ecco qualche piccolo consiglio per goderseli al meglio.

Alda Merini, il concerto
Al Teatro Duse, il 2 novembre, I testi profondissimi di Alda Merini diventano canzoni grazie alla bellezza della musica di Giovanni Nuti, collaboratore e amico di Alda Merini negli ultimi anni, e grazie alla costruzione drammaturgica del concerto che Monica Guerritore ha creato con immagini folgoranti e suggestioni visive che restituiscono con potenza l’anima multiforme della Poetessa degli «Ultimi». L’iniziativa si ispira ad una poesia intitolata «Una volta sognai» nella quale l’autrice immagina di essere una tartaruga per portare in salvo chi fugge, attraverso il mare, a testimonianza della sua grande sensibilità verso il tema dei rifugiati. Il concerto ha anche finalità di raccolta fondi a sostegno delle attività del Consiglio Italiano per i Rifugiati in favore dei richiedenti asilo e rifugiati presenti sul nostro territorio, con particolare attenzione ai minori stranieri non accompagnati e alle vittime di tortura. Per informazioni: www.teatrodusebologna.it.

Bologna Jazz Festival 2017
Giovedì 2 novembre, quando salirà sul palco dell’Unipol Auditorium, Lee Konitz avrà 90 anni esatti appena compiuti, dei quali ben 72 vissuti da musicista professionista. Con un simile traguardo, può ben permettersi un momento di autocelebrazione, come questa «90 Years Celebration» con il suo quartetto. Col suo modo di trattare l’improvvisazione, fatto di lunghe sortite solistiche attorno al materiale melodico, dalla peculiare accentazione, Konitz ha aperto una nuova strada alla pronuncia moderna del sassofono jazz, che si è estesa sino a oggi. Si sono avvalsi del pungente tocco del suo sax personaggi del calibro di Miles Davis, Dave Brubeck, Ornette Coleman, Charles Mingus e, in tempi più recenti, Brad Mehldau.

Musica live
Al Bravo Cafè, dalle 22, Brian Auger – organo Hammond; Alex Ligertwood - voce e chitarra; Travis Carlton – basso; Karma Auger- batteria. Brian Auger torna al Bravo con il suo «Oblivion Express» accompagnato dal cantante e chitarrista scozzese Alex Ligertwood, conosciuto per essere stato lead vocalist di Santana fino agli anni '90. Auger è un musicista sulla cresta dell’onda da quasi cinquant'anni: maestro dell’Hammond B3 e del piano elettrico, padrino dell’acid jazz, pioniere della fusion, è stato mediatore tra generi musicali che prima del suo arrivo, nella Londra dei primi anni '60 e non ancora Swinging, si guardavano con sospetto. Diventato popolare dapprima con gli «Steampacket» (dove militava anche Rod Stewart), poi al fianco di Julie Driscoll nella band «Brian Auger and The Trinity», Auger ha collaborato con artisti quali Rod Stewart, Tony Williams, Jimi Hendrix, Sonny Boy Williamson, Led Zeppelin, Eric Burdon, e ancora, in Italia, Mango, Giuni Russo e Zucchero. Nella sua lunghissima carriera ha ricevuto anche una nomination ai Grammy Awards nella categoria «Best contemporary Jazz Album».

Cantautori
Al Cortile Caffè alle 22, il concerto di Davde Di Rosolini. Dagli studi condotti dalla U.V.A. (Università Viticoltori Alcolizzati) i termini più corretti per descrivere Davide Di Rosolini sono 4: «CantAttore», «FantArtista», «CreAttivo» e «Creatino». Un «CantAttore» perchè opera da anni nel teatro canzone ed i suoi brani sono dei veri e propri microspettacoli teatrali che hanno spesso a che fare con tutti quei problemi semplici della vita dove ci si può sempre trovare dentro la pesantezza di una domanda esistenziale. Un FantArtista poichè oltre a cantare, suonare e scrivere si imbatte nella realizzazione di strane opere e gadget per i suoi spettacoli, dal «kit dell'uomo solo» al «porta portachiavi», dai cartelloni guida per il pubblico a straordinarie mostre di arte contemporanea. Un «CreAttivo» per la sua forte e ricca attività creativa che gli fa sfornare album, canzoni, fumetti, trailer, film, spettacoli, miracoli. Un «Creatino» poichè in fondo è uno di quei creativi molto cretini, che parlano d' amore con uno sguardo placido e scanzonato senza prendersi mai sul serio. Per inforamazioni: www.davidedirosolini.com.

Teatro e Tv
Il 1 novembre al Teatro EuropAuditorium, «Maggie & Bianca Fashion Friends» è una famosa serie Tv, ideata da Iginio Straffi e prodotta da Rainbow in co-produzione con Rai Fiction, in onda su Rai Gulp. Gli episodi ruotano intorno ai temi della moda, della musica e dell'amicizia. Le protagoniste, Maggie e Bianca, sono due ragazze dai caratteri diametralmente opposti, ma unite dalla stessa passione per la musica, che frequentano la Milano Fashion Academy, una delle più prestigiose scuole internazionali di moda. Tra amicizie, competizioni, amori e sogni, nelle aule della Fashion Academy le due ragazze insieme ai loro amici formano la band dei «Moodboards». In scena le canzoni più amate dal pubblico della serie, i look originali, la grinta dei personaggi adorati dai fan e la band che porta sul palco tutta l'energia di una serie Tv di grande successo. Per informazioni e aggiornamenti www.teatroeuropa.it.

Trekking urbano
Come cambia il paesaggio uscendo da Bologna? Un percorso alla scoperta del lato verde della periferia, dove le case sono sempre più rare e la natura sempre più presente con le sue grotte, i boschi e i calanchi, effetto di un fenomeno di erosione della roccia. Al Parco dei Gessi e Calanchi dell'Abbadessa si cercheranno le tracce di cinghiali e lupi che vivono in libertà vicino a noi, si camminerà immersi nei colori dell’imminente inverno e osserveremo dall'alto gli estremi lembi della città per poi ritornarci in poco tempo, riscoprendo una vicinanza a volte dimenticata. Al rientro l’ex centro civico di via Pieve di Cadore,«INstabile Portazza», sarà il nostro rifugio di montagna in città. Per pranzo il menù, biologico e a km0, sarà a cura di Campi Aperti. E’ possibile partecipare al pranzo anche per chi non partecipa alla camminata. Info e prenotazioni (obbligatorie): https://goo.gl/forms/MiJhoetsjMunnIbv1.