16 ottobre 2019
Aggiornato 16:00
Eventi

Firenze, gli appuntamenti da non perdere giovedì 19 ottobre

Cinema, musica, fotografia e molto altro, una serata dedicata agli eventi culturali che non mancherà di stupirvi. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdervi il meglio

Firenze, gli appuntamenti di giovedì 19 ottobre
Firenze, gli appuntamenti di giovedì 19 ottobre Shutterstock

FIRENZE – Cultura in primo piano in questo giovedì sera fiorentino. Dal cinema, alla musica fino ad arrivare alla fotografia, ecco i nostri consigli per non perdere il meglio.

Cinema d'autore
All'Appartamento (Via de' Giraldi, 11), «CinemaCorto» la rassegna è pensata per avvicinare il pubblico alla storia del grande cortometraggio d’autore. Corti sia di carattere narrativo che documentario, in grado di valorizzare piccoli pietre miliari del cinema, spesso escluse dalla grande distribuzione. Articolata in tre incontri, di cui uno dedicato all’animazione, CinemaCorto è un omaggio alle soluzioni linguistiche ardite, pungenti e dense di significato. Il primo incontro sarà l’occasione per riflettere sulla concezione del tempo per Werner Herzog, accompagnare Natalie Portman negli interni anonimi di una camera d’albergo in cui si consuma una struggente relazione, o sedere al fianco di Lars Von Trier mentre racconta in maniera quanto mai eclatante i suoi difficili rapporti con un tronfio produttore cinematografico. Un percorso sintetico, che parte dalle suggestioni pittoriche de La Ricotta di Pier Paolo Pasolini, per approdare alle coloratissime ambientazioni di Wes Anderson nel suo Hotel Chevalier. Un excursus attraverso temi e riflessioni che nascondono stili particolarissimi che rifuggono le convenzioni. Ingresso a offerta libera con tessera Arci.

Fotografia
Alle 18 al nuovo Corridoio Fiorentino, la galleria del Dipartimento di Fotografia allestito nei locali del Palazzo Fua - Florence University of the Arts, inaugurerà Faces, la mostra curata e allestita dagli studenti di Introduction to Digital Photography e di Visual Communication Design Fundamentals Studio, che esporrà la collezione di volti inediti del fotografo Simone Ballerini. Ispirato dai grandi maestri del ritratto, come Dan Winters, Platon e Marco Grob, famosi per le magnifiche interpretazioni delle immagini dei potenti di tutto il mondo, Ballerini ha sempre preferito cogliere le espressioni delle persone che facevano parte del proprio mondo, lontane dalla celebrità: il vicino di casa, l’amico stretto, il familiare, o i passanti che fermava per strada e di questi il fotografo ne coglie sempre la luce più realistica, Ballerini ama fotografare questi volti, perché «La fotografia è un modo per catturare, per fermare qualcosa che sta per cambiare, ed io non voglio dimenticare quei volti, domani non saranno più gli stessi». Simone Ballerini è un fotografo pubblicitario fiorentino, specializzato in fotografia per la moda e lifestyle ed insegna diversi corsi alla Florence University of the Arts, come Introduction to Fashion Photography e Street Photography.

Musica live
Al Chez Moi Firenze, «Simone Basile Quartet»+ Nico Gori. Simone Basile – chitarra, Francesco Pantusa – sax, Ferdinando Romano – contrabbasso, Giovanni Paolo Liguori – batteria, special guest Nico Gori – clarinetto. «Simone Basile Quartet» nasce dall'unione delle esperienze e del pensiero musicale dei musicisti che lo compongono. Simone Basile alla chitarra, Francesco Pantusa al sax , Ferdinando Romano al contrabbasso e Giovanni Paolo Liguori alla batteria. Un sound moderno che mescola lo stile jazzistico americano con quello prettamente europeo, guardando sempre con rispetto la tradizione. A questo solido quartetto si unisce Nico Gori, il celebre artista che vanta importanti collaborazioni fra cui Fred Hersch, Tom Harrell, Lee Konitz, Chicago Underground e Stefano Bollani e che si è esibito sia come solista che in big band, orchestre sinfoniche e formazioni jazz in qualità di leader o side-man, spaziando dalla musica classica al jazz, dal funky all’acid-jazz

Jazz
Al Jazz Club (Via Nuova de Caccini, 3) Nora Prentiss. Un progetto che nasce nel 2014 da un'idea di Pietro Guarracino: unire la sua passione per le colonne sonore noir anni '40/'50 (da cui il nome del gruppo, preso in prestito da un classico del genere suddetto) a componenti jazz, post-rock e hardcore, così da unire influenze eteregonee fra di loro come Bernard Hermann, Angelo Badalamenti, Radiohead, Thelonious Monk, Zu, Meshuggah, Mogwai, Explosions In The Sky, Alt-J e Pat Metheny Group in un unico contenitore musicale. Un universo sonoro denso e stratificato, allo stesso tempo cupo e melodico, minaccioso e avvolgente. Ingresso libero per i soci; la tessera, valida un anno solare, si può acquistare in qualsiasi momento direttamente all’ingresso del locale. È possibile prenotare un tavolo al 339-5630795 (Gianna Boncompagni) o, dopo le 21, direttamente al Jazz club (055-2479700).