15 ottobre 2019
Aggiornato 12:30
Diritti umani

Roma, profughi sgomberati anche da piazza Indipendenza: tensione tra agenti e migranti

Momenti di tensione in piazza Indipendenza, a Roma, tra i rifugiati accampati da quattro giorni dopo lo sgombero dell'immobile in via Curtatone e le donne schierate al centro della piazza, a fronteggiare le forze dell'ordine in tenuta antisommossa

ROMA - Momenti di tensione in piazza Indipendenza, a Roma, tra i rifugiati accampati da quattro giorni dopo lo sgombero dell'immobile in via Curtatone e le donne schierate al centro della piazza, a fronteggiare le forze dell'ordine in tenuta antisommossa, per resistere all'ordine di allontanamento. Dal primo piano dello stabile, dove sono ancora ospitate le famiglie con bambini piccoli, sono stati lanciati rifiuti a difesa del presidio in piazza e sono comparse sui davanzali alcune bombole del gas.

Rifugiati riconosciuti e in emergenza abitativa
La situazione si è successivamente tranquillizzata, ed ora i rifugiati, con i volontari che li assistono, attendono l'esito dell'incontro in Prefettura convocato per affrontare il caso. «La maggior parte delle persone in strada - spiega ad Askanews Sonia Manzi, di Baobab experience - sono rifugiati riconosciuti, quindi fuori dal circuito Sprar e in emergenza abitativa. Non è vero che rifiutano di essere assistiti, ma la città e lo Stato non hanno soluzioni su misura dei loro diritti, pure sulla carta da garantire». Nello stabile, continua Manzi «si era intervenuto per costruire intorno alle 800 persone ospitate legami di integrazione, come quella scolastica per i più piccoli, l'assistenza sanitaria per disabili e cronici, piccoli lavori. Se l'unica proposta è il trasferimento, addirittura fuori provincia, come sembra aver offerto la proprietà dell'immobile, tutto questo rischia di saltare con le poche sicurezze sulle quali queste persone oggi contano. Non è un privato a dover trovare una scappatoia, né i rifugiati a doversi adattare: sono le istituzioni nazionali e locali che mancano al loro divere di degna accoglienza», conclude.

Vertice in Prefettura
Oggi vertice in Prefettura al quale partecipano tra gli altri, rappresentanti della Questura, del Comune, della proprietà e della società di  gestione per cercare una soluzione per gli sgomberati.