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Nomine, Raggi cambia versione: ratificata la scelta fatta dall'assessore al Turismo

Cambio di versione per Virginia Raggi, la (sfortunata) sindaca di Roma a Cinque Stelle, a proposito della dibttutissima nomina di Renato Marra, fratello di Raffaele, oggi a processo per corruzione assieme al costruttore Sergio Scarpellini

La sindaca di Roma Virginia Raggi
La sindaca di Roma Virginia Raggi (ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI)

ROMA - Cambio di versione per Virginia Raggi, la (sfortunata) sindaca di Roma a Cinque Stelle, a proposito della dibttutissima nomina di Renato Marra, fratello di Raffaele, oggi a processo per corruzione assieme al costruttore Sergio Scarpellini. La sua responsabilità, sostiene ora, fu esclusivamente politica. Raggi avrebbe cioè firmato l’ordinanza che non faceva altro che ratificare l’esito di una scelta fatta dall’assessore al Turismo Adriano Meloni in prima persona. Fu quest’ultimo a dare il via a un interpello fra dirigenti papabili per i vari posti disponibili e, infine, a selezionare Renato Marra per la sua esperienza ma anche per gli «encomi» che avrebbe ricevuto nella sua attività al Gssu sotto la gestione del prefetto Francesco Paolo Tronca.

Nuova versione
La nuova versione, sintetizzata in una nota depositata dai suoi avvocati, Alessandro Mancori e Emiliano Fasulo, al pubblico ministero Francesco Dall’Olio, riscrive di fatto il caso Marra e indica nell’assessore Meloni quale vero responsabile della promozione: «Virginia Raggi — sostiene l’avvocato Mancori — aveva la percezione granitica che la nomina di Marra jr al dipartimento al Turismo fosse una decisione presa in trasparenza e autonomia dall’assessore Meloni. Questa percezione l’accompagna anche nelle comunicazioni con il vice segretario generale della direzione Trasparenza e anticorruzione del Campidoglio, Mariarosa Turchi».

Incendi
Ma oltre alla sua nota vicenda giudiziaria, sindaca deve affrontare anche diverse emergenze nella Capitale, non da ultima quella degli incendi boschivi. «Dal 1 giugno ad oggi il numero degli incendi boschivi si è quasi quadruplicato rispetto all'anno scorso. E questo anche a causa della siccità eccezionale», scrive sulla sua pagina Facebook. «Ieri mattina ho partecipato ad una riunione di coordinamento in Prefettura per discutere delle misure da adottare per contrastare quest'emergenza. Tutti noi, dal Campidoglio al Prefetto di Roma, dalla Regione, alle forze dell'ordine ai vigili del fuoco, ci siamo impegnati a rafforzare immediatamente i dispositivi di prevenzione»

Zone a rischio
In particolare, spiega la Raggi, si è deciso di monitorare le zone a rischio, prevalentemente vicine alle aree abitate, provvedendo alla manutenzione del verde prevalentemente a ridosso delle strade e delle linee ferroviarie e garantendo la costante pulizia dei terreni. «In questi mesi Roma Capitale, benché in stato di gravissima carenza di personale e mezzi, dovuta anche agli attacchi vandalici alle strutture del Servizio Giardini del Comune, ha avviato lavori di manutenzione del verde pubblico». «In qualità di Sindaca della Città Metropolitana - continua Raggi - invierò una lettera ai primi cittadini del territorio invitandoli ad alzare il livello di attenzione e ad adottare, qualora non l'avessero ancora fatto, il Piano di Emergenza della Protezione civile. Dobbiamo mettere in campo ogni misura per scongiurare quest'emergenza. E ogni istituzione, sono sicura, farà la sua parte», conclude Raggi.

Periferie
Altra emergenza, quella delle periferie. Periferie che, afferma, «per noi [...] sono al centro delle politiche». «Roma è ormai una città quasi tutta periferica, le periferie devono tornare a essere un centro storico e noi stiamo andando a sistemare tutte le situazioni che abbiamo trovato: una sorta di far west nell'urbanistica, nei servizi e un'assenza dell'amministrazione che si è tradotta in un abbandono di ampie zone della città», afferma in un'audizione nella Commissione parlamentare di inchiesta sulle periferie. «Noi stessi veniamo dalle periferie, io ci abito, quindi conosciamo bene la situazione e ci stiamo investendo sforzi e risorse». La sindaca è accompagnata dall'assessore capitolino al Bilancio Andrea Mazzillo, da quello all'Urbanistica Luca Montuori, l'assessora all'Ambiente Pinuccia Montanari, l'assessora alla Mobilità Linda Meleo, la vice capo gabinetto vicario Gabriella Acerbi.