17 giugno 2019
Aggiornato 05:30
urne aperte fino alle 23.00

Elezioni comunali 2017 a Genova: guida al voto

I seggi resteranno aperti fino alle 23.00 di questa sera. E' possibile che a Genova si debba ricorrere al ballottaggio. Intanto vi forniamo una breve guida al voto per l'elezione del sindaco della città

GENOVA - Resteranno aperte fino alle ore 23 di oggi le urne per le elezioni amministrative del Comune di Genova. I seggi sono stati aperti stamattina alle 7.00 in ben 1021 comuni italiani, chiamati a eleggere il rispettivo sindaco. Calano i genovesi chiamati al voto: le elezioni di Marco Doria, nel 2012 videro la presenza di 503.752 votanti contro i 491.167 di oggi.

I candidati sindaci
I candidati a sindaci di Genova sono Gianni Crivello (centrosinistra), Marco Bucci (centrodestra), Luca Pirondini (Movimento 5 Stelle), Marika Cassimatis (lista Cassimatis), Paolo Putti (Chiamami Genova), Arcangelo Merella (Ge9si Siamogenova), Marco Mori (Riscossa Italia), Cinzia Ronzitti (Partito comunista dei lavoratori) e Stefano Arrighi (Popolo della famiglia).

Chi può votare
Possono votare tutti i cittadini residenti e iscritti nelle liste elettorali del Comune di Genova che abbiano compiuto 18 anni  alla data dell’11 giugno 2017, fra cui gli elettori residenti all’estero, che sono stati avvisati tramite cartolina-avviso. Inoltre i cittadini dell’Unione Europea residenti a Genova che hanno fatto richiesta entro il 2 maggio 2017, che devono essere in possesso di specifica tessera elettorale con dicitura «Comunali - Circoscrizionali» ed i cittadini emigrati in un Comune della Provincia di Bolzano da non più di quattro anni, che devono presentare apposito attestato, inviato al nuovo comune di residenza.

Come si vota
Al seggio si riceveranno 2 schede, azzurra per il Comune e rosa per il Municipio

Scheda azzurra per il Sindaco e il Consiglio Comunale
Si vota per eleggere il Sindaco e i componenti del Consiglio comunale di Genova. Ciascun candidato alla carica di sindaco è collegato ad una o più liste di candidati consiglieri comunali. Si può tracciare un segno - croce, spunta, barra o altro segno ma che non sia riconducibile a chi l’ha tracciato - ed esprimere il proprio voto, validamente, in 5 modi:

1 - Tracciando un segno sia sul nome del candidato Sindaco che sul simbolo di una lista che lo sostiene (o nei riquadri di rispettivo riferimento) e scrivendo eventualmente una o al massimo due preferenze per candidati al Consiglio Comunale. Se si esprimono due preferenze occorre che siano scelti un uomo e una donna, per non vedere annullata la seconda preferenza. In tal caso il voto va: al Sindaco, alla lista votata ed al candidato o ai 2 candidati di sesso diverso eventualmente scelti.

2 - Tracciando un segno solo sul simbolo della lista (o nel riquadro in cui compare tale simbolo) ed eventualmente esprimendo le preferenze per candidati al Consiglio Comunale. Se si esprimono due preferenze occorre che siano scelti un uomo e una donna. In tal caso il voto va automaticamente al Sindaco collegato con la lista votata, alla lista votata e al candidato o ai 2 candidati di sesso diverso eventualmente scelti.

3 - Tracciando un segno sia sul candidato Sindaco che sul simbolo di una lista che non sostiene il Sindaco (o nei riquadri di rispettivo riferimento) ed eventualmente esprimendo le preferenze per candidati al Consiglio Comunale, devono sempre essere un uomo e una donna. In tal caso il voto DISGIUNTO è valido sia per il Sindaco scelto, sia per la lista che non lo sostiene votata, sia per il candidato o i 2 candidati di sesso diverso eventualmente scelti.

4 - Esprimendo solo 1 o 2 preferenze per candidati al Consiglio Comunale (se si esprimono due preferenze occorre che siano scelti un uomo e una donna) nel corretto riquadro della loro lista. Il voto va: al Sindaco collegato alla lista, alla lista cui appartengono i candidati scelti e naturalmente ai candidati.

5 - Tracciando un segno solo sul nome di un candidato Sindaco (o nel riquadro in cui compare tale nome). In tal caso il voto va al solo candidato Sindaco e non si estende automaticamente a nessuna lista.