2 dicembre 2021
Aggiornato 23:00
Movimento 5 stelle

Biografia per Di Maio: l'alunno modello che voleva fare il poliziotto

Edito da Aliberti Compagnia Editoriale, di Reggio Emilia, il libro è frutto di un lungo lavoro del giornalista Paolo Picone, suo compaesano, che in 176 pagine ricostruisce, sin dai primi passi, il percorso del giovane di Pomigliano d'Arco

ROMA - Alunno modello sin da piccolo - ha frequentato la primina alla Mazzini, le scuole medie inferiori alla «Omero» e poi il Liceo Classico «Vittorio Imbriani» a Pomigliano d'Arco -, Luigi sognava di diventare poliziotto. Questo uno degli inaspettati dettagli della vita di Luigi Di Maio, esponente di punta del Movimento Cinque Stelle e vice presidente della Camera dei Deputati, che sarà possibile scoprire leggendo la sua prima biografia indipendente che viene presentata questa sera alle 18 presso la Feltrinelli di Pomigliano d'Arco alla presenza dello stesso Di Maio.

Di Maio chi?
Edito da Aliberti Compagnia Editoriale, di Reggio Emilia, il libro è frutto di un lungo lavoro del giornalista Paolo Picone, suo compaesano, che in 176 pagine ricostruisce, sin dai primi passi, il percorso del giovane di Pomigliano d'Arco che, dopo l'iscrizione a ingegneria e un successivo passaggio a giurisprudenza, ha abbandonato l'Università per assolvere al nuovo ruolo politico e istituzionale. Il racconto viene impostato come un susseguirsi di risposte a una precisa domanda che dà il titolo al libro: «Di Maio chi? Vita opere e missione del politico più 'bersagliato' d'Italia».

Critiche spietate e giudizi duri
Sì, perché alcuni dei passaggi più intriganti di questa biografia inquadrano l'esponente pentastellato come uno dei politici italiani maggiormente presi di mira dai media. Esercizio che si è sublimato nelle spietate critiche sull'uso spesso improprio del congiuntivo e che ha provocato giudizi duri anche da parte di altri politici, soprattutto del Pd, compreso il presidente della giunta della Campania Vincenzo De Luca.

Mr cartellino rosso
Quanto alle modalità di gestione della carica istituzionale che ricopre, la figura di Di Maio emerge come quella di «pignolo» ribattezzato «mister cartellino rosso» per aver disposto l'uscita dall'aula di Montecitorio di colleghi intemperanti. All'inizio della legislatura, si legge nella biografia, «in poche sedute elabora ben tredici cacciate dall'aula: nove sono pentastellati». Un atteggiamento su cui Di Maio riesce a scherzare: «come nel suo primo Natale da onorevole, quando rivela che un amico gli invia degli auguri riprendendo un falso lancio di agenzia che recita testualmente: 'Vice Presidente Di Maio (movimento 5 stelle ) beccato a contare il numero legale dei parenti durante la tombola'. Al 21 febbraio 2017, gli espulsi dall'Aula da Di Maio sono ben 23. Il triplo di quanto ha all'attivo, in un anno, il più temibile degli arbitri di calcio di serie A».

L'autore
Firmando la biografia di Di Maio, Paolo Picone pubblica il suo secondo libro dopo «Per grazia ricevuta» del 2010, diario della lotta operaia alla Fiat di Pomigliano d'Arco. Giornalista per storiche testate partenopee (da «Il Roma» al «Corriere del Mezzogiorno» per cui scrive oggi sulla pagina economica) e per «Il Sole 24 ore», Picone ha anticipato Di Maio in due occasioni: frequentando lo stesso liceo classico e, soprattutto, fondando nel 2007 il primo MeetUp grillino di Pomigliano. Poi si è disimpegnato dedicandosi esclusivamente all'arte dello scrivere, su testate giornalistiche e non solo.