16 ottobre 2019
Aggiornato 17:30
Festa della Liberazione

Boldrini: «Il 25 aprile è festa di libertà, giusto vietare la manifestazione fascista»

La presidente della Camera a proposito del divieto della commemorazione dei caduti di Salò: «Condivido pienamente la decisione della prefetta, del questore e delle autorità locali di non consentirla. Sarebbe in totale contraddizione con lo spirito di quella giornata»

ROMA - Laura Boldrini condivide la decisione di «vietare una manifestazione di ispirazione fascista il giorno del 25 aprile. Condivido pienamente la decisione della prefetta, del questore e delle autorità locali di non consentirla». La presidente della Camera ha postato su Twitter il video di questa dichiarazione rilasciata nel corso della sua visita a Milano, a proposito del divieto della commemorazione dei caduti di Salò organizzata per il 25 aprile da alcuni movimenti di estrema destra.

"Sarebbe in totale contraddizione con lo spirito di quella giornata»
A giudizio della terza carica dello Stato «sarebbe in totale contraddizione con lo spirito di quella giornata. In quella giornata si ricorda la liberazione dal regime fascista, dal nazifascismo, dunque è importante che si valorizzi la libertà. Autorizzare una manifestazione che si ispira a quel regime sarebbe non solo una contraddizione, anche un'offesa per il nostro Paese», ha concluso Boldrini.

Anche Monza non vuole manifestazioni fasciste
Intanto anche il sindaco della vicina Monza, Roberto Scanagatti, ha scritto al Prefetto di Monza e Brianza una lettera chiedendo di «vietare la parata delle organizzazioni neofasciste anche a Monza» in occasione del 25 aprile. Nella lettera Scannagatti ricorda che il suo omologo di Milano e il questore del capoluogo lombardo «hanno deciso di vietare la parata delle organizzazioni neofasciste organizzata negli ultimi anni presso il cimitero monumentale di Milano in occasione del 25 aprile». Una decisione che il sindaco di Monza giudica «positiva» e che «inverte una tendenza che durava da troppo tempo. Monza, città democratica ed antifascista, si trova nella stessa situazione: anche qui forze di stampo neofascista organizzano una parata all'interno del cimitero nella giornata del 25 aprile, che si conclude con l'esibizione di bandiere e simboli della Repubblica di Salò». Per questo, il sindaco chiede che «analogo provvedimento venga assunto anche a Monza, in quanto non si giustificherebbe un diverso comportamento da parte delle Autorità preposte».

La commemorazione del 23 aprile a Milano
Intanto a Milano, al Campo 10 del cimitero Maggiore, un centinaio di nostalgici ha organizzato lo scorso 23 aprile una cerimonia di commemorazione per i morti della Repubblica sociale e di soldati tedeschi sepolti al Musocco. La commemorazione avviene ogni anno, due giorni prima della Festa della liberazione, ed è organizzata dai reduci. Le forze dell'ordine presenti hanno identificato una 20ina di persone, ritenute vicine a Forza nuova, perché dopo la benedizione delle bare hanno fatto il saluto romano.