17 settembre 2019
Aggiornato 00:30
«Donne rappresentate come animali domestici»

Boldrini dopo la bufera sulle donne dell'Est: «Donne rappresentate come animali domestici»

La presidente della Camera ha prima auspicato e poi esultato per la fine del programma condotta da Paola Perego su Rai1 che ha mandato in onda un decalogo sessista che invitava gli italiani a scegliere una compagna slava

ROMA – La presidente della Camera, Laura Boldrini, ha prima auspicato e poi esultato per la chiusura del programma condotta da Paola Perego, Parliamone sabato in onda su Rai1, dopo le polemiche per la messa in onda di un decalogo sessista che invitava gli italiani a scegliere una compagna dei Paesi dell'Est.

«Donne rappresentate come animali domestici»
In un primo momento Boldrini si è sfogata su Facebook con un lungo post dove ha definito «inaccettabile» il fatto che in un programma televisivo le donne siano rappresentate «come animali domestici di cui apprezzare mansuetudine, accondiscendenza, sottomissione». Secondo l'ex rappresentante Onu per i diritti dei rifugiati, «questa vergognosa lista - trasmessa durante la trasmissione 'Parliamone sabato', in onda su Rai Uno - è offensiva sicuramente nei confronti delle donne: quelle italiane che non sarebbero sufficientemente brave con i propri compagni e quelle dell'est descritte come dei peluche. Ma offende anche gli uomini, che risulterebbero esseri incapaci di relazionarsi alle donne in modo paritario».

«Mi auguro adeguati provvedimenti»
Boldrini ha continuato parlando di un'immagine della società che «sembra avere fatto un passo indietro di un secolo. Ed è ancor più grave che ciò sia avvenuto in un programma del servizio pubblico, condotto da una donna e in una fascia oraria pomeridiana. Così si rischia di vanificare i tanti sforzi che la Rai stessa sta facendo per dare un'immagine della donna dignitosa e contemporanea. Per questo mi auguro che siano fatte le dovute verifiche e siano presi adeguati provvedimenti».

«Dobbiamo impegnarci tutti per contrastare lo squallore»
La terza carica dello Stato ha concluso il suo sfogo social: «Con una lista del genere non si fa altro che proporre stereotipi sorpassati da decenni: si rende la donna un oggetto, e da questo alla violenza il passo è breve. In un tempo in cui, nel nostro Paese, una donna ogni tre giorni viene ammazzata dall'uomo che dovrebbe amarla, dobbiamo impegnarci tutti per contrastare lo squallore di certe rappresentazioni e dare alle donne la dignità e il rispetto che meritano».

«Hanno fatto bene in Rai a chiudere questo programma»
Più tardi, durante un incontro con con i delegati dell Assorel, Boldrini è tornata sulla questione ripetendo le stesse argomentazioni, ma aggiungendo: «Hanno fatto bene in Rai a chiudere questo programma, era l'unica cosa che si poteva fare».