29 ottobre 2020
Aggiornato 18:30
Dopo giorni di polemiche e caos

Roma, l'M5s fa quadrato intorno alla Raggi. E lei: «Non mollo»

Virginia Raggi non molla e il partito è con lei. E' questo il messaggio che da ieri sera il MoVimento vuole mandare ai cittadini, nel tentativo di superare il caos degli ultimi giorni

ROMA - Virginia Raggi non molla. Lo ha detto lei stessa esplicitamente, rispondendo ad alcuni cittadini, che la esortavano a «tenere duro», mentre lasciava il Parco della Resistenza al termine delle celebrazioni per il 73 anniversario della difesa di Roma a Porta San Paolo 8 settembre 1943. Ha voluto rassicurare così, dunque, i suoi sostenitori, dopo che ieri la sindaca ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un video in cui ricostruiva l'accaduto e ribadiva la sua posizione: finché non si saprà di più della situazione sulla Muraro, l'Assessore rimane blindato.

Il mini-direttorio lascia
Intanto, dalla Capitale il mini-direttorio romano, composto da Paola Taverna, Fabio Massimo Castaldo e Gianluca Perilli, annuncia il proprio scioglimento. Perché ormai «la macchina amministrativa è partita ed è giusto che ora proceda spedita. Per questo, riteniamo che oggi il nostro compito non sia più necessario», scrivono sul blog del M5S. Ma assicurano: «non faremo mai mancare il nostro sostegno e il nostro contributo» all'amministrazione capitolina.

Tutti con Virginia
Al mini-direttorio romano fa eco il Direttorio nazionale: «Virginia Raggi è forte del mandato di quasi 800.000 romani e del sostegno e della fiducia piena dell'intero Movimento 5 Stelle». La firma è di Alessandro Di Battista, Luigi Di Maio, Roberto Fico, Carla Ruocco, Carlo Sibilia. Con il post viene lanciato anche l'hashtag #SiamoTuttiConVirginia. Il messaggio che, dopo giornate di polemiche convulse, i pentastellati vogliono lanciare è dunque quello dell'unità.

La fiducia del MoVimento
«Il sindaco di Roma Virginia Raggi e tutti gli assessori - si legge nel post - stanno lavorando a testa bassa per restituire ai romani una città pulita, ordinata, funzionante, viva e risolvere i danni lasciati da venti anni di mala politica e di mala gestioneda parte dei partiti e di certi dirigenti delle municipalizzate, il Pd e i giornali si occupano solo di colpire la Raggi e il Movimento 5 Stelle a suon di balle».

Attacchi
Lo fanno, secondo i vertici M5s, pubblicando «retroscena e notizie false sui rapporti dei portavoce del MoVimento 5 Stelle con Virginia Raggi e gli assessori nel tentativo di screditare l'operato del sindaco e nella speranza (vana) di spaccarci» e sostenendo che Roma nelle ultime settimane sia stata invasa dai rifiuti, «quando in realtà i romani da anni hanno sotto gli occhi lo stesso degrado, eccezion fatta per la pulizia che nei primi giorni abbiamo effettuato sul Lungotevere e nella pista ciclabile di Tor Bella Monaca, che ora è di nuovo utilizzata dai bambini del quartiere». «A questa gente di risollevare Roma non frega niente: vogliono solo indebolire il sindaco e il MoVimento 5 Stelle», ma, promettono, «i loro tentativi non serviranno a nulla».

La battaglia continua
E poi ci sono i giornalisti, che, secondo il Direttorio, «continueranno a inventare di sana pianta 'processi' e 'strigliate' al sindaco, 'guerre' e 'caos'». Ma, nonostante tutto, «noi continueremo a stare al fianco di Virginia per sostenerla nella nostra battaglia comune. Non c'è solo la spazzatura da cancellare, ma un intero sistema marcio di poteri forti che continua a proporre soluzioni antieconomiche, pericolose e dannose come gli inceneritori, vedi il ministro dell'Ambiente Galletti, e che ha paura che il MoVimento 5 Stelle spazzi via anche loro. E' solo questione di tempo e Roma e i romani torneranno a respirare aria pulita in tutti i sensi».

(Fonte Askanews)