23 ottobre 2019
Aggiornato 14:00
Da Grillo un sms di sostegno

Muraro indagata? Raggi: prima voglio vedere le carte

La sindaca di Roma ha spiegato che le regole del M5S sono semplici e che Paolo Muraro ha garantito che non le è arrivato neanche un avviso di garanzia

ROMA - "Da Grillo ho avuto un sms di sostegno. Ci sono stati degli errori, ma ora siamo più forti. Sulla nostra posizione sull'Olimpiade diremo qualcosa molto presto». Ad affermarlo è stata la sindaca di Roma, Virginia Raggi in una intervista al Corriere della Sera. Per quanto riguarda, invece, la spinosa questione legata alla Muraro, la sindaca ha spiegato che "le regole del M5S sono semplici e che"l'assessore mi ha garantito che non le è arrivato neanche un avviso di garanzia. Prima di giudicare - ha quindi aggiunto - vogliamo vedere le carte".

Raggi: "Noi non diciamo bugie"
Per quanto riguarda la sua giunta la Raggi ha ammesso che "qualche ritardo c'è stato. Noi non diciamo bugie ma, allo stesso tempo, posso affermare con tranquillità che abbiamo recuperato" rivendicando il fatto che nel giro di poche ore si sia provveduto alla sostituzione dell'amministratore unico di Atac e dell'assessore al Bilancio, avviato una due diligence, "una revisione di quanto fatto finora che evidentemente riguarda anche gli stipendi".

"Sui rifiuti abbiamo trovato il caos, ora stiamo riparando"
Per quanto riguarda, ancora, il difficile tema dei rifiuti la sindaca ha voluto sottolineare, invece, di aver "trovato il caos. Erano mesi che gli impianti Tmb di Rocca Cencia e Salaria erano pieni e rotti. Noi in neanche due mesi li abbiamo svuotati e li stiamo riparando. Stiamo bonificando le aree per le isole ecologiche. E gli operatori Ama stanno dando il massimo per tenere la città pulita".