28 febbraio 2020
Aggiornato 07:30
Rapito nell'ottobre 2015

Filippine, liberato l'ex missionario Del Torchio

L'annuncio arriva dalla Farnesina: Rolando Del Torchio si trova ora sotto la custodia delle Autorità filippine

Liberato Rolando Del Torchio: si segue pista islamista
Liberato Rolando Del Torchio: si segue pista islamista Shutterstock

MANILA - L'ex missionario Rolando Del Torchio è stato liberato. L'uomo era stato rapito nell'ottobre del 2015 nelle Filippine, a Dipolog City. A comunicare del rilascio dell'italiano è la Farnesina che aggiunge che Del Torchio si trova attualmente sotto la custodia delle Autorità filippine che lo hanno individuato nell'isola di Sulu.

Condizioni di salute precarie
L'Ambasciata italiana a Manila e l'Unità di Crisi della Farnesina sono in contatto anche con i familiari del connazionale in Italia e assicurano di fornire assistenza necessaria nelle fasi successive al rilascio. Il Ministero degli Esteri italiano ringrazia le autorità di Manila per l'eccellente collaborazione e l'impegno, senza i quali non ci sarebbe stato il rilascio del connazionale. Restituto Padilla, portavoce dell'esercito, ha riferito che Del Torchio sarebbe in «precarie condizioni di salute» e per questo è stato condotto nel centro traumi dell'esercito filippino.

Il rapimento
Del Torchio, ex missionario ora ristoratore nelle Filippine, era stato rapito nella provincia dello Zamboanga del Norte. Sei mesi fa il sito filippino Abs-Cbn News dichiarava che la polizia filippina aveva identificato il proprietario del furgone sul quale Del Torchio sarebbe stato caricato dopo essere stato preso con la forza dal commando armato nel suo ristorante. Il furgone era stato poi abbandonato sulla costa e i rapitori avevano trasferito l'italiano su un motoscafo allontanandosi dal luogo del rapimento.

I separatisti islamici
La polizia aveva concentrato le ricerche soprattutto nella provincia del Sulu, in cui si nascondono i miliziani del gruppo islamista separatista legato ad al-Qaeda Abu Sayyaf. Il gruppo, secondo le autorità locali, avrebbe messo a segno numerosi sequestri negli ultimi anni. La pista dei separatisti islamici sembrava la più accreditata, ora che Del Torchio è stato liberato proseguono le indagini per capire la dinamica del rapimento e che cosa ne è stato dell'italiano in questi ultimi sei mesi.