28 febbraio 2020
Aggiornato 00:30
Lotta alla contraffazione nel viterbese

Viterbo, Gdf scopre fabbrica clandestina: maxi sequestro di merce contraffatta

Le Fiamme Gialle scoprono un opificio clandestino. Scarpe, borse, giubbotti, occhiali, magliette, felpe, tute ginniche e orologi appartenenti ai più famosi brands nazionali e internazionali sequestrati dalla GdF di Viterbo

Nel viterbese sequestro di merce contraffatta
Nel viterbese sequestro di merce contraffatta Shutterstock

ROMA - Continua la lotta delle Fiamme Gialle di Viterbo al mercato del falso. Nello scorso fine settimana, i Baschi Verdi della Compagnia di Viterbo, nel corso di un servizio volto al contrasto della contraffazione e della pirateria, hanno sottoposto a controllo un immobile situato nel quartiere Paradiso, dimora di diversi cittadini extra comunitari dediti alla commercializzazione abusiva di prodotti contraffatti.

La merce contraffatta
L'esito dell'attività, sottoposta al vaglio dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo, ha permesso di sottoporre a sequestro 574 capi di abbigliamento contraffatti, stoccati e pronti per essere immessi sul mercato della Tuscia e 17.295 strumenti di contraffazione (etichettature). Scarpe, borse, giubbotti, occhiali, magliette, felpe, tute ginniche e orologi appartenenti ai più famosi brands nazionali e internazionali, senza contare le tantissime etichette e decalcomanie rinvenute, che applicate su prodotti scadenti e a buon mercato, avrebbero permesso il completamento del processo di contraffazione.

Merce nascosta
Come riferiscono le Fiamme gialle, parte della merce rinvenuta era stata occultata in alcuni locali interrati al di sotto del palazzo, accessibili tramite delle grate site al piano terra, la parte restante invece era stata celata nelle campagne circostanti, perfettamente monitorate, nascoste sotto alcuni teli per preservarle dalle intemperie o all'interno di un casaletto diroccato nelle vicinanze.