21 settembre 2020
Aggiornato 17:00
Il candidato di Sinistra italiana sui campi rom

Rom, Fassina: Il bando Tronca per la gestione dei campi non funziona

Per il candidato a sindaco di Sinistra italiana il bando proposto dal Commissario Straordinario sarebbe l'ennesima gara al massimo ribasso, aggrava i problemi"

ROMA - Stefano Fassina, candidato sindaco di Roma della sinistra, torna a criticare l'amministrazione del commissario straordinario Tronca in merito alla questione Rom. «Il bando di Roma Capitale sui campi Rom, da poco emanato dal Commissario Tronca, aggrava i problemi sociali e di sicurezza della città. Va ritirato», spiega Fassina.

Cosa non va nel bando
«Si tratta di un atto che contraddice la Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom in quanto è pesantemente sbilanciato sul versante securitario. E', inoltre, l'ennesimo bando al massimo ribasso con il conseguente impoverimento del lavoro e della qualità dei servizi alle persone. Il provvedimento - aggiunge Fassina - prevede infine il trasferimento di responsabilità civile e penale delle strutture di proprietà di Roma Capitale agli Enti che gestiranno il servizio».

Presentata interrogazione parlamentare
«Vuol dire che solo grandi soggetti economici potranno di fatto assumersi il rischio e partecipare», aggiunge il candidato. «Abbiamo presentato un'interrogazione parlamentare al governo per valutare la coerenza del Bando di Roma Capitale con la Strategia Nazionale e per chiederne la sospensione», conclude Fassina.