26 giugno 2019
Aggiornato 22:00
Incontro venerdì 11 marzo alle 15

Romaniperbene sceglie Adinolfi e il Popolo della Famiglia

Il Movimento Romaniperbene annuncia di confluire nel Popolo della Famiglia, percorso promosso da Mario Adinolfi e Gianfranco Amato, riconoscendo il pericolo della deriva ideologica già manifestatasi con Ignazio Marino

Romaniperbene confluisce nel movimento il Popolo della Famiglia
Romaniperbene confluisce nel movimento il Popolo della Famiglia ( Shutterstock )

ROMA - Per concretizzare l’impegno nella prossima competizione elettorale, il Movimento Romaniperbene ha deciso di aderire al percorso promosso dal Mario Adinolfi e Gianfranco Amato confluendo nel Popolo della Famiglia, «riconoscendo il pericolo della deriva ideologica che già si era ampiamente manifestata in città con il registro delle unioni civili di Marino».

Fuori dal dualismo detra-sinistra
Come si legge nella nota diffusa dal Movimento in questione, il pericolo di cui si parla è «ormai noto all’opinione pubblica alle prese con il dibattito sulle adozioni omosessuali che sta distogliendo l’attenzione dalle vere priorità». Il Movimento Romaniperbene è nato da pochi mesi con lo scopo di «rinnovare la politica cittadina al di fuori del dualismo destra-sinistra e sulla base di valori della tradizione popolare. In questo tempo tanti romani hanno avuto modo di  apprezzare la competenza ed il senso di responsabilità con cui sono state affrontate le questioni cittadine», si legge ancora.

L'incontro venerdì 11 marzo
«Mettendo a disposizione del Popolo della Famiglia il nostro impegno civico - continua la nota -, attraverso la candidatura in Assemblea Capitolina ed alla presidenza di alcuni Municipi, puntiamo alla promozione di un nuovo soggetto politico in grado di portare nell'amministrazione capitolina la figura del buon padre di famiglia per gestire i servizi e le risorse dei romani. Invitiamo tutti i sostenitori dei Romaniperbene a partecipare alla convention costitutiva del Popolo della Famiglia che si terrà venerdì 11 marzo dalle ore 15 presso il Palazzetto delle Carte Geografiche in Via Napoli 36, Roma».