27 settembre 2020
Aggiornato 22:00
Vasta operazione GdF a Roma

Fisco: cricca per pilotare ricorsi tributari, arresti a Roma

In manette giudici tributari, avvocati, consulenti e commercialisti. Le accuse sono quelle di associazione a delinquere finalizzata alla concussione e corruzione anche in atti giudiziari

ROMA - Dalle prime luci dell'alba, oltre cento Finanzieri del Comando Provinciale di Roma stanno eseguendo, su ordine della Procura della Repubblica di Roma, una vasta operazione volta alla cattura dei responsabili di un sodalizio criminale che, dietro lauto compenso, garantiva ai contribuenti colpiti dagli accertamenti del Fisco di uscire vittoriosi nei ricorsi presentati innanzi alle Commissioni Tributarie o di ottenere consistenti sgravi di imposte dagli Uffici Finanziari. Coinvolti giudici tributari, dipendenti dell'Amministrazione Finanziaria, avvocati, consulenti e commercialisti.

L'organizzazione criminale
Accuse di associazione a delinquere finalizzata alla concussione e corruzione anche in atti giudiziari: queste le accuse mosse dalla Procura di Roma nei confronti dei soggetti coinvolti nell'inchiesta «Pactum sceleris» - questo il nome dell'operazione coordinata dalla Procura di Roma. L'inchiesta porta alla luce un'organizzazione criminale in grado di garantire ai contribuenti colpiti dagli accertamenti del Fisco di uscire vittoriosi nei ricorsi presentati alle diverse Commissioni tributarie. Oppure, in alternativa, di ottenere consistenti sgravi di imposte dagli uffici finanziari.

Laute ricompense
Ingenti i compensi che i contribuenti interessati erano tenuti a versare nelle tasche degli appartenenti alla cricca.
Nell'indagine sono coinvolti anche dipendenti e pensionati dell'amministrazione finanziaria, avvocati, consulenti e commercialisti, oltre ad alcuni giudici tributari.