29 settembre 2020
Aggiornato 12:30
è guerra aperta tra la destra e fi

Comunali Roma, Storace: «Il centrodestra pagherà alle urne la scelta di Bertolaso»

Il leader de La Destra e candidato sindaco a Roma, Francesco Storace, risponde alle accuse in merito alle consultazioni ppopolari su Bertolaso che si svolgeranno nel fine settimana

ROMA - Questo fine settimana si svolgerà a Roma la consultazione popolare sulla candidatura al Campidoglio di Guido Bertolaso. Un referendum "poco serio" secondo il leader de La Destra, che non intende partecipare. Ma Francesco Storace non esita a cantarle al centrodestra, e soprattutto a Silvio Berlusconi. 

Storace: Non parteciperemo a una consultazione poco seria
«Mi hanno detto alcune fonti interne a Forza Italia che avrebbero anticipato a questo fine settimana per evitare l'arrivo delle 'truppe cammellate' nostre a votare no. Ma io voglio rassicurarli: non ci pensiamo per niente. A una consultazione poco seria non è serio partecipare. Anzi ne approfitto per dire che io sabato sono a Napoli per un comizio e il mio voto non ci sarà. Mi meraviglia che un uomo che ha fantasia ed estro come Berlusconi incorra in un errore del genere». Così il leader de La Destra e candidato sindaco a Roma, Francesco Storace, a Radio Cusano Campus in merito alle consultazioni su Guido Bertolaso annunciate nei giorni scorsi da Forza Italia.

"Bertolaso è un candidato impresentabile"
Storace prosegue il suo attacco al candidato rivale. "Mi chiedo - ha detto Storace - se da qualche parte nel loro regolamento ci sia scritto che è possibile formare i 'comitati per il no', ma ho qualche dubbio in proposito. Secondo me tireranno fuori una scheda che dirà grossomodo che siccome 'Bertolaso è il più bravo del mondo dicci cosa vorresti che facesse'. Loro non si pongono proprio il problema del dubbio dei cittadini rispetto ad un candidato impresentabile».Una candidatura che potrebbe diventare un boomerang per il centrodestra. Poi Storace passa ad altro e affronta il tema delle primarie appena concluse del Pd.

"Quella di Giachetti è una vittoria amara"
«La vittoria di Giachetti è una vittoria amara credo. Sono loro stessi a denunciare la scarsa affluenza anche se però io devo ammettere che 40 mila persone sono sempre più dei tre che hanno deciso per Bertolaso poi rimanendo in due", prosegue il leader de La Destra e candidato sindaco a Roma. E su Salvini:«Non so quello che vuol fare Salvini. So solo che se si schiera con Bertolaso o con Marchini stesso mi pare che perda molto di quel potenziale innovativo che la Lega ha voluto mettere in campo anche con scelte coraggiose dal punto di vista politico, però sono affari loro e decideranno chi sostenere...».Francesco Storace poi conclude così l'intervista a Radio Cusano Campus: per le primarie del centrodestra «credo che il tempo sia abbondantemente scaduto, ormai si va alla campagna elettorale. Hanno fatto una scelta contro gli elettori e la pagheranno alle urne».