7 giugno 2020
Aggiornato 02:00
il cadavere fu trovato nel giugno 2014

Omicidio Santa Severa, condannato a 24 anni Maurizio Di Bella

La sentenza è stata emessa dalla I Corte d'assise di Roma. L'assassinio uccise per ragioni passionali

ROMA - Per l'omicidio di Santa Severa è stato condannato a 24 anni di reclusione Maurizio Di Bella. I fatti risalgono al giugno 2014 ed a rimanere ucciso fu Luigi Solano, 31 anni. La Procura aveva chiesto la condanna dell'imputato all'ergastolo. I giudici della I corte d'assise hanno escluso l'aggravante dei futili motivi che era stata contestata, concedendo le attenuanti generiche equivalenti all'aggravante della crudeltà.

Il ritrovamento del corpo di Solano
Solano, di origini siciliane, venne trovato senza vita nei pressi della stazione di Santa Severa Nord, nascosto tra le erbacce, sotto una lastra metallica. Era l'8 giugno 2014 quando fu trovato il cadavere. A dare l'allarme furono due romeni senza fissa dimora, che segnalarono la presenza di quel corpo sul quale furono riscontrati segni di percosse e di colpi in testa sferrati probabilmente con una trave di ferro.

Il movente dell'assassinio
Inizialmente gli investigatori pensarono a una lite tra clochard sfociata in omicidio (la vittima era solita dormire spesso nel luogo dove fu trovata). Qualche giorno dopo, però, i carabinieri di Civitavecchia fermarono tre persone: oltre a Di Bella, anche un altro uomo (a fine novembre condannato a 14 anni e 8 mesi dopo il rito abbreviato), e una donna. Il movente dell'omicidio di Solano venne indicato dagli investigatori in una ragione passionale: Di Bella sarebbe stato geloso delle avances della vittima nei confronti della sua compagna. (Fonte Askanews)

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