7 giugno 2020
Aggiornato 03:00
Grave inquinamento ambientale

Roma, rifiuti tossici interrati in un parco. A rischio l'acquedotto Vergine

E' stato sequestrato un terreno privato di 1.200 mq a Tor Bella Monaca

ROMA - In un parco romano venivano gettati e interrati rifiuti in gran quantità. Lo ha scoperto la Polizia di Roma Capitale, nella sua azione di lotta al degrado del territorio.

In un terreno privato si verificavano frequenti incendi
Lunedì scorso agenti e funzionari del gruppo Casilino, coadiuvati da personale del gruppo SPE, sono intervenuti presso un terreno di proprietà privata, sito in via Casilina 383, area già in passato interessata da incendi incontrollati denunciati da cittadini e associazioni di quartiere della zona. Il terreno, di circa 1.200 mq, è situato nel Parco di Tor Bella Monaca ed è a rischio di grave inquinamento ambientale, anche per la vicinanza dell'acquedotto Vergine.

Rifiuti tossici sotto terra
Durante precedenti sopralluoghi, i Vigili avevano già riscontrato la presenza di rifiuti interrati, quindi ieri sono stati disposti campionamenti del terreno mediante scavi di pozzi di sondaggio, quasi tutti risultati interessati da presenza di rifiuti: resti di baracche, legna e plastica incendiata, ferro e pezzi meccanici, interrati a circa due metri di profondità.

L'area è sotto sequestro
Gli agenti hanno posto l'area sotto sequestro penale e hanno acquisito altre immagini, che si uniranno a testimonianze, foto e video riprese acquisite da cittadini. Sono state disposte perizie tecniche sui rifiuti tramite personale dell'ARPA Lazio: tutto il materiale raccolto farà parte di in fascicolo che i vigili del reparto di Polizia Ambientale invieranno all'Autorità Giudiziaria.

(Fonte Askanews)

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