15 novembre 2019
Aggiornato 21:30
La denuncia dei pentastellati

M5s: «C'è la mafia nella città del ministro Delrio»

Sabato a Reggio Emilia il Movimento 5 stelle organizza la «Notte della trasparenza», per far luce sugli appalti di quando il braccio destro di Renzi era sindaco. Parlamentari ed eletti locali in piazza Casotti dalle 18 alle 21

REGGIO EMILIA«Notte della Trasparenza. Contro le mafie luce su 20 anni d'appalti a Reggio Emilia». È questa l'iniziativa di mobilitazione e informazione civica promossa dal Movimento 5 stelle per sabato 13 febbraio dalle 18 alle 21 in Piazza Casotti a Reggio Emilia. «Dalle 18 alle 21 – si legge nel comunicato diffuso dal gruppo M5S al Senato, genericamente a nome dei parlamentari 5 stelle – si altereranno parlamentari, consiglieri regionali e consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle per parlare e spiegare i motivi per cui si propone una Commissione d'accesso antimafia presso il Comune di Reggio Emilia, per far luce su 20 anni di appalti su cemento e rifiuti nel capoluogo emiliano, oltre alla convocazione in antimafia di tutti i protagonisti di questa stagione politica vissuta all'insegna della sottovalutazione del problema mafie (Graziano Delrio, Antonella Spaggiari, Luca Vecchi e la moglie Maria Sergio dirigente all'urbanistica per dieci anni sotto Delrio, e tutti gli assessori all'urbanistica)».

La mafia nella città del ministro
Saranno presenti, precisa la nota, i parlamentari M5S Alessandro Di Battista, Maria Edera Spadoni, Luigi Gaetti (vicepresidente della commissione antimafia), Giulia Sarti (componente della commissione antimafia), Francesco D'Uva (capogruppo M5S in commissione antimafia), Alberto Zolezzi (componente della commissione d'inchiesta sul ciclo illecito dei rifiuti), Michele Dell'Orco, insieme a consiglieri regionali e comunali. «Non sarà un comizio ma un incontro d'informazione in piazza, per spiegare nei dettagli – si legge ancora nella dichiarazione – quanto è accaduto in tempi recenti e quanto sta accadendo ora a Reggio Emilia la città del ministro Delrio. Il luogo scelto, piazza Casotti, è simbolico. Fu infatti proprio in questa piccola piazza dietro al Municipio di Reggio Emilia, che il 5 settembre 2008 il Meet Up Amici di BeppeGrillo-Grilli Reggiani lanciò la sua prima iniziativa pubblica contro le infiltrazioni mafiose nella città. Iniziativa a cui ne seguirono tantissime altre organizzate con associazioni, personalità come Salvatore Borsellino e tanti altri ed una puntuale campagna di denunce e proposte per combattere le infiltrazioni mafiose».

L'avevamo detto
«Ricordiamo – prosegue la nota diffusa a nome dei parlamentari del M5S – che il 3 febbraio 2013 e ancora nel maggio 2014 dal palco di piazza Prampolini il M5S con Giulia Sarti fece nome e cognomi di chi poi è stato arrestato e imputati in Aemilia: dai Sarcone allo stesso Pagliani. L'iniziativa pubblica – conclude il comunicato – è aperta a tutti i cittadini che lottano con coerenza contro le mafie e sostengono l'azione della magistratura e delle forze dell'ordine culminate nel processo Aemilia che vede tra gli imputati con richiesta di condanna a 12 anni anche il consigliere comunale Pagliani (Forza Italia)».

(Fonte: Askanews)