13 novembre 2019
Aggiornato 20:30
In una nota del deputato del pd

Miccoli: Le Primarie dei Municipi sono chieste da capibastone?

Si tratterebbe di una richiesta sospetta, secondo il deputato del Pd Miccoli, quella delle primarie in tutti i Municipi di Roma

ROMA - «La richiesta di Primarie in tutti i Municipi di Roma, avanzata in queste ore, mi sembra piuttosto sospetta. A tutti i Presidenti di Municipio uscenti, che hanno interrotto a metà il loro mandato grazie alla scellerata scelta di sfiduciare il Sindaco Marino, abbiamo riconosciuto il buon lavoro svolto; abbiamo chiesto loro di rimanere al proprio posto anche in questa difficile fase commissariale del Comune di Roma. Lo abbiamo fatto anche per non disperdere il patrimonio di una nuova classe dirigente». Così in una nota Marco Miccoli, deputato del Pd.

Le primarie del 2013
«Nel 2013 scegliemmo di fare le Primarie proprio per rinnovare i nostri quadri nelle amministrazioni municipali, contro la volontà delle potenti correnti del partito romano che volevano impormi - all'epoca ero il Segretario del PD di Roma - il tavolo della spartizione - aggiunge Miccoli - Se il giudizio sulloro operato è buono non vedo motivo per metterli in discussione. Non vorrei si trattasse della richiesta di qualche capobastone, che vuole dire la propria dando avvia ad una conta e poi ad una trattativa all'interno delle Primarie per il Sindaco di Roma», continua Miccoli.

Allargare il campo
«Vedo molta confusione in queste ore - dice Miccoli - bisognerebbe cercare di mettere in campo strategie che portino ad allargare il campo delle alleanze e tentare fino all'ultimo di ricreare le condizioni per l'unità della coalizione di centro-sinistra. La scelta delle Primarie nei Municipio - praticamente solo del PD - sarebbe solo una conta e ci costringerebbe, anche lì, all'isolamento».

(con fonte Askanews)