29 agosto 2025
Aggiornato 06:00
Giovane operato d'urgenza al Casilino

Carabinieri salvano la vita a un 24enne ferito da rapinatori

Arrestati due moldavi che hanno aggredito un tunisino di 24 anni. I due malviventi hanno derubato il giovane del cellulare e della bicicletta, poi l'arrivo dei Carabinieri che hanno arrestato i due e portato il giovane gravemente ferito in ospedale

ROMA - Il tempestivo intervento di un ufficiale superiore dei Carabinieri, libero dal servizio, e la decisione di trasportarlo subito in ospedale con una gazzella del Nucleo Radiomobile hanno salvato la vita ad un ragazzo tunisino di 24 anni, ferito gravemente da due cittadini moldavi per rapinarlo di un telefono cellulare, di poche decine di euro e della bicicletta che usava per andare a lavorare.

Per un cellulare e una bici
La scorsa notte, a Roma in via delle Ciliegie del quartiere Alessandrino, il giovane è stato avvicinato dai due malviventi, di 38 e 39 anni, che, con inaudita violenza e sotto la minaccia di un coltello, lo hanno costretto a consegnar loro tutti gli oggetti di valore in suo possesso, compresa la bici sulla quale stava rientrando a casa. Il 24enne - istintivamente - ha reagito al sopruso ed è stato subito colpito al collo e al corpo dai fendenti sferrati dal moldavo di 39 anni che brandiva il coltello. I due rapinatori sono fuggiti a piedi, adocchiando lestamente nei pressi del fatto la presenza di un'auto condotta da un ventenne romano, che stava rincasando.

La chiamata ai Carabinieri
I due, pensando di rapinare la vettura del giovane per darsi alla fuga, si sono avvicinati all'abitacolo; il ragazzo alla guida, dopo essersi barricato nel veicolo, non ha esitato a contattare al telefono il padre, ufficiale dei Carabinieri in servizio al Nucleo Radiomobile di Roma, che in quel momento, libero dal servizio, era in casa e si è immediatamente precipitato in strada dando l'allarme alla centrale operativa dell'Arma. Sul posto sono intervenute alcune pattuglie di Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma e della Compagnia Roma Casilina che hanno cinturato l'intera area per bloccare i rapinatori. Uno dei due malviventi, nascostosi proprio nel giardino di pertinenza dell'abitazione dell'Ufficiale intervenuto, è stato subito catturato, rannicchiato sotto un tavolo con in pugno ancora il coltello sporco di sangue. Il secondo rapinatore è stato trovato poco distante, mentre cercava di fuggire con una corsa a perdifiato.

Il trasporto d'urgenza in ospedale
Con grande prontezza di spirito, viste le gravi condizioni del giovane tunisino, ormai quasi privo di conoscenza per le importanti lesioni da taglio prodottegli dai rapinatori e la vasta emorragia in corso, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno deciso senza indugi, provvidenzialmente di portalo con l'autoradio di servizio in ospedale, senza attendere l'arrivo dell'ambulanza. Ciò, secondo quanto constatato dai medici del pronto soccorso del Policlinico Casilino, ha di fatto salvato la vita alla vittima, considerato che una vasta ferita alla gola, aveva leso una zona vitale, adiacente la regione giugulare, che necessitava di un immediato intervento in codice rosso per evitare il decesso del giovane.

L'operazione al Casilino
Il 24enne è stato operato dall'Equipe di Chirurgia d'urgenza del Policlinico Casilino; ricoverato in gravi condizioni, ora non più in pericolo di vita. I malviventi moldavi sono stati arrestati con per rapina aggravata in concorso. Il 39enne in particolare dovrà rispondere anche dell'accusa di tentato omicidio aggravato in danno del giovane straniero. Entrambi si trovano nel carcere di Regina Coeli a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

(con fonte Askanews)