19 novembre 2019
Aggiornato 18:30
In manette due giovani rom

Pestano uomo perché non vuole pagargli da bere: due arresti

Due fratelli di 16 e 33 anni si macchiano di tentato omicidio per aver pestato a sangue un uomo che si era rifiutato di pagare una consumazione per loro. Il fatto è accaduto a settembre

ROMA - I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Frascati hanno arrestato, in rapida successione, due fratelli di etnia rom, uno di 16 e uno di 33 anni, ritenuti responsabili del tentato omicidio di un 46enne italiano, avvenuto all'interno di una sala slot ubicata sulla via Casilina, il 23 settembre dello scorso anno.

La dinamica del fatto
I due fratelli avevano aggredito l'uomo che in quel momento stava acquistando una birra e si era rifiutato di offrire anche a loro una consumazione. Visto il fermo diniego manifestato, l'uomo era stato aggredito prima con calci e pugni, e poi, in particolare, già piegato a terra, il minore l'aveva colpito più volte con un chiavistello utilizzato per aprire le macchine slot, ferendolo al collo e al torace.

I due avevano fatto perdere le loro tracce
All'individuazione e piena identificazione dei due aggressori si è giunti dopo la visione delle immagini del sistema di videosorveglianza installato all'interno del locale e dopo aver raccolto le testimonianze di persone presenti. Dal giorno seguente all'aggressione, entrambi gli stranieri avevano abbandonato le rispettive abitazioni facendo perdere le proprie tracce. La ricostruzione dei fatti e l'acquisizione delle fonti di prova ha consentito a l'emissione delle misure restrittive a carico di entrambi i rom che nel frattempo si erano resi irreperibili.

L'arresto
I Carabinieri sono riusciti prima a catturare il minore all'uscita di un bar situato sulla Casilina e dopo qualche giorno il fratello maggiorenne il quale, sentitosi braccato, si era nascosto con la propria famiglia rifugiandosi in un'abitazione situata nella campagne del comune di Aprilia (LT). Il minore è stato portato presso l'Istituto Penitenziario Minorile di Casal Del Marmo mentre il maggiorenne è stato portato nel carcere di Regina Coeli.

(con fonte Askanews)