18 giugno 2024
Aggiornato 18:00
dopo la notizia della dirigente capitolina indagata

Comunali, Di Battista: «Appello ai romani: votate il M5S e cambieremo Roma!»

Oggi l'incontro in Campidoglio tra l'esponente grillino e il commissario capitolino

ROMA - «Si respira un'aria come se si volesse depotenziare la città. Roma è la città più bella del mondo. Roma e i romani devono votare, e votare una forza politica assolutamente nuova che è in grado qui dentro di fare chiarezza e di mandare via una serie di dirigenti legati alla vecchia politica, da Alemanno, a Marino, a Rutelli». Lo ha detto il deputato del M5S Alessandro Di Battista al suo arrivo in Campidoglio, dove ha incontrato il Commissario straordinario Francesco Paolo Tronca per discutere di alcune nomine "opinabili" tra i dirigenti capitolini.

L'incontro con Tronca
«Abbiamo richiesto un accesso agli atti rispetto ad alcune nomine discutibili ancor prima che i nomi uscissero sui giornali. Siamo contenti che il Commissario ci abbia ricevuto così gli chiederemo direttamente delucidazioni su alcuni nomi indicati che o violano il Testo unico sugli Enti locali (Tuel) o non sono così trasparenti, in quanto pare che siano stati messi in posizioni importanti persone legate al vecchio sistema. È una cosa che non ci spieghiamo e per questo abbiamo chiesto un incontro al Commissario che ce lo ha concesso proprio in questo 24 Dicembre», ha chiarito il deputato del M5S Alessandro Di Battista al suo arrivo in Campidoglio, dove ha incontrato il Commissario straordinario Francesco Paolo Tronca.

La dirigente indagata
La dirigente capitolina che è al centro delle polemiche sulle nomine del Commissario straordinario, alimentate dalle denunce del M5S, «ci hanno detto che al momento ha subito una sorta di subordinazione. Il massimo che al momento potessero fare in questa fase", ha spiegato Di Battista. «I nostri sospetti non erano infondati perché tra i dirigenti che hanno subito una turnazione, questa è indagata", ha continuato il pentastellato. La dirigente «che si chiama Funari - ha precisato Di Battista - è stata non declassata, ma ha un incarico diverso, con meno responsabilità». Tronca, ha detto ancora Di Battista, «essendo appena entrato sta facendo un lavoro di attenzionamento rispetto ad alcuni nomi. Noi gli abbiamo detto che lo possiamo aiutare, come forza di opposizione, in questa operazione».

Se le elezioni saltano, noi scendiamo in piazza
«Il commissario Tronca ci ha detto che sta facendo il possibile e noi, pungolandolo, gli abbiamo chiesto di fare di più per dare quelli che lui stesso ha definito dei segnali simbolo. Lui ha parlato di 'segnali simbolo' per quanto riguarda pub e centurioni, noi ne chiediamo anche sulla trasparenza. Tronca ha risposto che sta facendo il possibile e sta facendo il massimo", ha riferito ancora Di Battista al termine dell'incontro in Campidoglio, durato circa due ore, con il Commissario Tronca. «Abbiamo detto a Tronca che in Parlamento ci sono alcuni rumors secondo i quali il Pd potrebbe presentare un decreto per rimandare le elezioni di Roma. Lui ci ha detto che non ne sa nulla, ma noi gli abbiamo anticipato che siamo disposti a scendere in piazza con tutti i cittadini di Roma per impedirlo», ha aggiunto il grillino.

Noi abbiamo un solo datore di lavoro: i cittadini italiani
«Noi abbiamo un unico datore di lavoro, i cittadini italiani - ha continuato Di Battista - non dobbiamo rendere conto ai Buzzi e ai Carminati e neanche alle orde di clientele che hanno governato questa città negli ultimi venti anni utilizzando i sindaci come prestanome - ha concluso il parlamentare - Qualsiasi intervento atto a sanare qualunque evidente situazione di immoralità oltre che di illegalità nella Capitale ha il sostegno del M5S. La nostra forza di opposizione è durissima ma leale e sta cercando di supportare il Commissario per fare tutto quello che può per bonificare la città e riconsegnare la città alle prossime elezioni il più possibile pulita. Il candidato sindaco di Roma speriamo potremo indicarlo entro gennaio ma sul programma già stiamo lavorando». (Fonte Askanews)