17 settembre 2019
Aggiornato 01:00
sul sito la bandiera dell'Isis

Terrorismo, Luxuria: «Anch'io sono stata minacciata dagli integralisti islamici»

Vladimir Luxuria ha raccontato ai microfoni di Radio Cusano Campus cosa le è successo

ROMA - Vladimir Luxuria ha rivelato di essere stata minacciata da integralisti islamici. In un'intervista a Radio Cusano Campus, ha raccontato questo episodio: "Era marzo del 2015, di notte avevo scoperto che il mio sito era stato attaccato, era stato oscurato con la bandiera dell'Isis e con la musica che inneggiava a questi fanatici", ha confidato durante l'intervista.

Luxuria nel mirino
«Ho denunciato il tutto alla polizia postale - ha detto Luxuria - che ha fatto delle indagini e mi ha rassicurato dicendo che comunque l'oscuramento non arrivava dall'estero ma dall'Italia. Dopo questa cosa - ha aggiunto - non ho voluto cambiare la mia vita, per alcune notti non ho dormito, ma non ho voluto mettermi a pensare che forse per aver detto delle cose contro di loro ero stata messa nel mirino. Comunque, ogni volta che vedo quelle bandiere, mi ritorna sempre alla mente quella notte in cui invece di vedere il mio sito ho visto la bandiera di questi fanatici. La polizia mi ha detto di stare tranquilla, voglio sperare che sia stato uno scherzo di infimo gusto, però comunque qualcuno si è preso la briga di volermi spaventare. Sono sicura che gli inquirenti abbiano fatto tutte le indagini del caso ma ogni volta che vedo quella bandiera mi vengono i brividi».

"Non è una guerra di religione"
Secondo Luxuria questa, comunque, non è una guerra di religione: «Nessuno può permettersi di uccidere in nome di Dio. Questi sono dei pazzi, fanatici, drogati, che nei territori che occupano bruciano le stecche di sigarette e poi riempiono di droga i terroristi per convincerli a farsi esplodere nel nome di Dio. La strage di Parigi è doppiamente blasfema, questa è gente che ha sputato sul corano e sono molto contenta che sabato a Roma ci sia la manifestazione della comunità islamica che vuole prendere le distanze da questi pazzi». (Fonte Askanews)