25 luglio 2024
Aggiornato 01:30
Parla il leader dei Conservatori e Riformisti

Fitto: Noi per primarie, Marchini è nome competitivo

Le primarie sono uno strumento indispensabile per la ricostruzione di una solida alleanza nel centrodestra, afferma Raffaele Fitto, che per Roma pensa al costruttore romano Alfio Marchini

ROMA - «Alfio Marchini è un candidato molto competitivo da valutare attentamente». Lo ha affermato in una dichiarazione sulla corsa per il Campidoglio Raffaele Fitto, leader dei Conservatori e Riformisti.

Primarie strumento indispensabile
«Per noi, sia a Roma che a livello nazionale - ha aggiunto - le primarie sono uno strumento indispensabile per spostare la discussione da una stanza chiusa ad un vero coinvolgimento dei cittadini per la ricostruzione del centrodestra. E, invece, anche Salvini e Meloni sembrano ricaduti negli schemi del passato, con tavoli in stanze chiuse, commettendo un grosso errore politico. Il centrodestra avrebbe bisogno - conclude Fitto - delle primarie per mobilitare energie nuove, per attivare una discussione di fondo su programmi e persone, per aprire porte e finestre. Invece, l'illusione è quella che vada tutto bene così. Come se i 12 milioni di voti perduti fossero stati smarriti per caso».

Fdi non ci sta
«Alfio Marchini non sarà il candidato del centrodestra a Roma, ma tanto è oltre i partiti. O sono i partiti che sono andati oltre?». Lo ha scritto su Twitter il responsabile Comunicazione Fdi-An Federico Mollicone. «Con lui si perde, serve un candidato condiviso: immagino le periferie che votano un dandy giocatore di polo», insiste Ignazio La Russa. Intanto Fratelli d'Italia non esclude ancora la possibilità che sia proprio Giorgia Meloni a scendere in campo per le primarie del centrodestra romano. 


(con fonte Askanews)