11 dicembre 2019
Aggiornato 15:00
Distrutta la casetta della spiritualità

Corviale: Incendio doloso al Campo di Calciosociale

L'allarme è scattato attorno alle 3:30 e subito sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e degli agenti di polizia del commissariato San Paolo

ROMA - Nella sede di Calcio Sociale Italia a Corviale questa notte le fiamme hanno distrutto una cappella in legno nella sede amministrativa del Campo dei Miracoli, in via di Poggio Verde. L'allarme è scattato attorno alle 3:30 e subito sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e degli agenti di polizia del commissariato San Paolo. La casetta della spiritualità (una cappella in legno per pregare) è stata incendiata, accesa con gesto volontario da ignoti.

Nessuna minaccia
Gli investigatori non hanno trovato biglietti, minacce o rivendicazioni del rogo sul luogo dell'incendio. Calcio Sociale Italia che in una nota esprime perplessità per quanto accaduto: «Questa notte dei delinquenti hanno dato fuoco alla casetta della spiritualità del Campo dei Miracoli, un gesto vile contro la nostra comunità e contro la nostra battaglia per la legalità nel quartiere di Corviale, che da oggi continuerà più forte che mai».

L'esperimento del Calciosociale
I responsabili del centro polifunzionale innovativo riconosciuto come primo esperimento di Architettura Sociale in una periferia romana: «E' stato colpito un luogo importante del campo che avevamo ereditato e trasformato da simbolo del male a luogo della riflessione e del dialogo. In questo momento chiediamo a tutti gli uomini e le donne di buona volontà, di sostenere in maniera decisa le battaglie della nostra comunità, siamo alla vigilia dei lavori sul palazzo di CorvialeE' l'ultima grande speranza per salvare il quartiere, è cominciata la sfida tra chi vuole bloccare il cambiamento e chi sogna un grande progetto di rigenerazione urbana, che ha già visto nel Campo dei MIracoli una concreta possibilità, è la sfida tra chi brucia e distrugge e chi vuole costruire un futuro di bellezza e giustizia per i nostri ragazzi. Vince Solo Chi Custodisce».

Il Commento del presidente del IX Municipio
A commentare il fatto anche il presidente del Municipio XI Maurizio Veloccia: «Il Calciosociale è un progetto, di cui pochi giorni fa si è celebrato il decennale, nato per favorire l'integrazione di ragazzi con difficoltà attraverso il gioco del calcio ma, negli anni, è diventato molto di più: la collaborazione con Libera e Don Ciotti ha caratterizzato sempre di più il Calciosociale e Corviale come un luoghi simbolici in cui far vivere e crescere l'impegno per la legalità e la lotta alla malavita. Solo sabato scorso 300 ragazzi, provenienti  da tutta Italia, si sono incontrati proprio a Corviale per parlare e discutere sui temi dell'impegno, del cambiamento e della politica, grazie ad un progetto dell'Agenzia Nazionale Giovani. Nelle settimane scorse, sempre al Calciosociale, il Prefetto Gabrielli, il Presidente della Regione Lazio Zingaretti ed il Presidente del Municipio Roma XI  Veloccia si sono confrontati sul tema della legalità e della riqualificazione urbana e civile del quartiere. Questa notte è arrivata la risposta a queste attività con un incendio doloso, un avvertimento mafioso».

Le intimidazioni di stampo mafioso
«C'è una parte di Corviale che non vuole cambiare e risponde con gli stessi metodi di sempre: le intimidazioni di stampo mafioso. Ma i tempi sono cambiati: oggi le Istituzioni non si girano dall'altra parte bensì scendono in campo a difendere chi vuole costruire un'altra idea di società e di città, a partire da Corviale. Per troppo tempo qui, e non solo, c'è stato un tacito accordo al ribasso tra Istituzioni e territorio, basato sull'indifferenza e la deresponsabilizzazione, con le Istituzioni che hanno delegato ai capetti di turno il governo del territorio, non hanno preteso il rispetto delle leggi e delle regole, e in cambio non hanno dato servizi e diritti a questo pezzo di città. Da qualche tempo, invece, si è invertita la tendenza:  a disimpegno e irresponsabilità si sono sostituiti l'impegno e la responsabilità delle Istituzioni, che vogliono portare servizi ed investimenti ma chiedono anche rispetto delle leggi e delle norme», commenta ancora Maurizio Veloccia.

Calciosociale, simbolo di cambiamento
«Il Calciosociale è il simbolo di questo cambiamento. La presenza di Don Ciotti, con gli Stati Generali dell'Antimafia e le ripetute iniziative sulla legalità hanno, probabilmente, cominciato a togliere il terreno sotto i piedi a qualcuno che vuole continuare a sentirsi il padrone di Corviale. Ma noi non ci fermiamo, anzi - conclude il presidente del Municipio XI Arvalia - rilanciamo con una manifestazione che toccherà tutti i luoghi di rinnovamento e rinascita di Corviale e l'alleanza con tutte le realtà sane del territorio che stanno trasformando questo quartiere».