13 novembre 2019
Aggiornato 19:00
Il fatto la notte scorsa

Tor Bella Monaca, minaccia di morte la compagna e dà fuoco alla casa

Un 40enne romano ha chiesto per l'ennesima volta soldi alla compagna per acquistare cocaina. La donna, appena l'uomo si è allontanato, si è chiusa in casa. Al ritorno, il 40enne è andato su tutte le furie cercando di sfondare il portone e di appiccare fuoco alla casa. Decisivo l'intervento della Polizia

ROMA – Ancora un episodio di follia per una dose di cocaina con un possibile fatto di sangue scongiurato solo grazie all’intervento della Polizia di Stato. Il fatto è accaduto la notte scorsa in un appartamento in zona Tor Bella Monaca, ed è stato solo l’ultimo di una serie di violenze ormai quotidiane.

La mannaia per minacciare la compagna
Dopo aver litigato con la sua convivente che non voleva dargli ancora soldi per acquistare sostanza stupefacente, un 40enne romano ha iniziato ad inveire verbalmente contro la donna, passando poi alle minacce di morte con una mannaia da cucina, scagliandola contro lo specchio della camera da letto in un moto di rabbia.

Soldi per la cocaina
Stanca di continuare ad elargire il denaro al compagno, la donna ha cercato di difendersi chiudendosi in casa, non appena il convivente si è allontanato per procurarsi la solita dose. Stavolta, però, questo non è stato sufficiente. Una volta tornato a casa l'uomo ha compreso di essere stato chiuso fuori. La cosa ha innervosito ancora di più l'uomo, contribuendo a far salire a dismisura la sua rabbia. Il 40enne dapprima ha cercato di sfondare la porta a spallate e poi ha tentato di scardinarla con un «frullino» da muratore.

Il tentativo di appiccare il fuoco
La dinamica dei fatti è andata peggiorando non appena l'uomo si è reso conto di non essere in grado di buttare giù la porta. A quel punto, il 40enne ha gettato dell’acetone alla base della porta per poi dargli fuoco. La donna nel frattempo, seppur terrorizzata all’interno della sua abitazione, ha trovato un secondo cellulare in casa, poiché il suo, poco prima, era stato lanciato con violenza contro il muro dal compagno, per chiamare finalmente il 113. Immediato l'intervento l’intervento degli agenti del Reparto Volanti, che, arrivati sul posto, hanno repentinamente fermato l’uomo, in procinto di allontanarsi dallo stabile. Il 40enne è stato arrestato per estorsione e maltrattamenti in famiglia.